Il Livorno di mister Nicola sta stupendo tutti in questa stagione, per le qualità del gioco espresso, per la posizione di classifica (secondo posto a quota 51 punti, a meno sette dal Sassuolo capolista e a più 4 dal Verona terzo), ma soprattutto per le individualità di due calciatori su tutti: l'attaccante Paulinho e il centrocampista offensivo Luca Siligardi.

Il centravanti brasiliano, classe '86, ha trovato la sua giusta dimensione da quando è tornato al Livorno nel 2011. In questa stagione ha messo a segno dieci reti e fornito ben dodici assist decisivi ai compagni, non male per una seconda punta. Il talento di Siligardi, classe '88 e scuola Inter, è esploso definitivamente questa stagione. Il centrocampista offensivo del Livorno ha messo a segno ben tredici reti e fornito quattro assist. 

Questi due giocatori stanno permettendo alla società di Aldo Spinelli di restare ai vertici del campionato cadetto e i tifosi del Livorno già sognano il ritorno in serie A a distanza di tre stagioni. Naturalmente ci sono tantissimi giocatori interessanti negli amaranto ma le individualità di questi giocatori spiccano sulle altre.

Il presidente del Livorno in caso di promozione in serie A, cosa molto probabile,dovrà resistere agli attacchi di Napoli, Inter, Fiorentina, Udinese, Torino e Catania che hanno mostrato interesse per i due giocatori. I nerazzurri gradirebbero riportare alla base il talento di Siligardi, visto che la società di Corso Vittorio Emanuele se ne è liberata troppo in fretta, ma ci sarà da battere la concorrenza di Catania e Fiorentina. 

Su Paulinho c'è forte il pressing dell'Udinese e del Torino che hanno bisogno di un giocatore con quelle caratteristiche, ma attenzione anche al Napoli sempre attento alla situazione di giocatori talentuosi. Riuscirà Spinelli a non farsi ingolosire e non cedere alla tentazione di venderli? Al mercato estivo l'ardua sentenza.