"Mamma, ma quel bambino ha la mia età. Mamma, ma quel bambino è stato pagato 120 milioni". Era il '99 e, tanti classe '88, come me, si chiedevano come fosse possibile che un bambino, come te, di 11 anni potesse valere quella cifra per tirare calci a un pallone. Il baby prodigio è Vincenzo Sarno, che 18 anni fa venne acquistato dal Torino per 120 milioni di lire. I suoi video fanno il giro d'Italia, la sua storia diventa di interessa nazionale, Bruno Vespa lo ospita a Porta a Porta, con il piccolo Vincenzo che si siede, con il logo del Toro in bella mostra, al fianco di Gabriel Omar Batistuta. Tre mesi in Piemonte, tre mesi sulla bocca di tutti, poi il ritorno, silente, a Secondigliano. E la carriera che, a 12 anni, deve già riniziare da capo: Roma, Sangiovannese, Giulianova, Brescia, Potenza, Pro Patria, Reggina, Lanciano, Entella e Foggia. Ed ecco, in Puglia la storia si riconnette al passato, con Vincenzo, non più baby visti i 26 anni, torna fenomeno. Come quando era bambino. 



BENIAMINO CON DE ZERBI - Dal 2014 al 2017 colleziona 109 presenze, condite da 36 gol e 22 assist. 12 reti la prima stagione, 10 la seconda, 8 la terza, ma spesso i numeri non dicono tutto. Nel 4-3-3 rossonero parte da destra, si accentra e sfrutta, alla perfezione, quel mancino che fece innamorare prima il Torino poi la Roma; è la luce della manovra offensiva, trovando in De Zerbi, scavalcati i 25 anni, l'uomo giusto per esaltarsi. Oltre che la piazza giusta. Perché Foggia, dopo un anno conoscitivo, lo elegge suo beniamino al fianco di re Pietro Iemmello, in quella corsa che si interrompe sul più bello: 3 reti nei playoff, infatti, non bastano a fare propria la B, perdendo in finale contro il Pisa di Gattuso. Via De Zerbi, dentro Stroppa, ma la musica non cambia per Sarno: 10 sulle spalle, la sua mattonella, i suoi numeri. Ed eccola, la B, con l'entusiasmo dei Satanelli che travolge l'Italia intera, felice di riabbracciare una piazza così importante 19 anni dopo. Poi...

ESUBERO - ... diventa di troppo. Sembra che la sua carriera debba sempre subire una brusca frenata sul più bello. Il Foggia lo mette sul mercato, tanti club di Lega Pro lo chiedono, lo vogliono, lo desiderano, ma Sarno decide di restare, non ascoltando alcuna proposta, forte anche di un contratto in scadenza nel 2019. La stagione inizia e lui viene messo fuori lista. Il Foggia fatica, non brilla, con risultati che stentano ad arrivare e il penultimo posto in classifica che fa riflettere. Il 4-3-3 è rimasto, così come Stroppa. Ma il 10 non c'è, al suo posto spazio a Chiricò, che lo scorso anno era la sua riserva. Fantasia, imprevedibilità, entusiamo e anche indentificazione, Stroppa ha bisogno più che mai di un giocatore come Sarno, in questo momento non facile. Ma è fuori lista, "fuori dai piani" stando alle parole del ds Di Bari. E quindi, per chi volesse vederlo, non resta che farsi un viaggio su Instagram, dove è sempre molto attivo insieme all'amico Antonio Junior Vacca e ai tifosi vip Pio e Amedeo. Oppure su YouTube, dove le sue giocate recenti hanno cancellato i video dei suoi palleggi da bambino. In attesa di una chiamata del mister. E della dirigenza. Perché per il Foggia valgono le parole che Sarno ha riservato a Vacca dopo la vittoria del campionato di Lega Pro: "Con te al mio fianco è tutto più bello"

@AngeTaglieri88