Genoa-Napoli 0-0

Reina 7,5: si supera al 18' togliendo dalla testa di Pavoletti un cross telecomandato di Laxalt. Si ripete per due volte nel finale salvando la baracca su Simeone e Rigoni, guadagnandosi la palma di migliore in campo.

Ghoulam 6: bloccato sulla linea di difesa limita al minimo le scorribande in avanti, giocando una gara attenta e diligente. Scudiero leale per i colleghi di reparto. In pieno recupero si perde Rigoni in piena area rischiando la frittata.

Koulibaly 6,5: si fa subito sentire con un'entrataccia su Rincon che meriterebbe il giallo. Ma Damato lo grazia tra le proteste genoane. Sembra sempre scoordinato negli interventi ma raramente sbaglia una chiusura.

Albiol 6,5: di testa le prende tutte, sia in difesa che davanti. E infatti sfiora il vantaggio ad inizio ripresa proprio con una capocciata su angolo che dà solo l'impressione del gol.

Hysaj 5,5: Ocampos e Laxalt con la loro vivacità provano a limitarne le avanzate. Lui, dopo un inizio timido, prova a pungere un po'. Ma contro certi clienti capisce che è meglio non rischiare. Per fermare i suoi dirimpettai deve spesso ricorrere alle maniere dure.

Allan 5,5: la mobilità di Rincon e Ntcham lo intimoriscono un po'. I compagni lo capiscono e lo cercano poco. Esce col mal di testa.

(dal 73' Zielinski 6: dovrebbe dare maggior dinamismo ai campani. Ci riesce parzialmente).

Jorginho 6: tanta corsa ma anche altrettanto fosforo. Tampona gli avversari e fa ripartire i compagni, cercando di tagliare fuori la retroguardia rossoblù con millimetri lanci in profondità. Spesso però le intenzioni rimangono tali.

Hamsik 5: è alla ricerca del gol numero 100 in maglia azzurra e lo sfiora dopo appena un quarto d'ora con una botta dal limite che scuote la traversa. Ci riprova nella ripresa ma ancora una volta sbaglia la mira. Al 65' spreca malamente una buona azione d'attacco.

Callejon 5: stanco e mal servito prova spesso la conclusione a rete. Ma la porta la inquadra raramente. Manca un'opportunità d'oro a metà ripresa sparando alto da buona posizione.

Mertens 5: ben marcato da Izzo regala il primo spunto solo sul finire del primo tempo, incuneandosi nella difesa rossoblù ma concludendo sull'esterno rete. E' l'unico squillo di una partita anonima. Non a caso è il primo dei suoi a lasciare il campo.

(dal 67' Insigne 4,5: il gol che si divora al 74' grida vendetta. Dopo essersi presentato a tu per tu con Perin lo grazia con una ciabattata da oratorio. Cerca di rifarsi poco dopo su punizione ma non ha fortuna).

Milik 5: praticamente assente nella prima parte di gara, si vede solo a gioco fermo. Ad inizio ripresa avrebbe la palla buona per sbloccare la gara ma rimedia un misero corner. Reclama un rigore per una trattenuta di Orban.

(dall'82' Gabbiadini s.v.: otto minuti più recupero per prendersi i fischi di uno stadio ancora memore dei suoi trascorsi blucerchiati).


All. Sarri 5,5: conferma le difficoltà ad imporsi lontano dal "San Paolo". Il suo Napoli inizia timidamente, nonostante la traversa scossa da Hamsik in avvio. Nella ripresa gli azzurri sembrano avere più verve ma la esauriscono presto di fronte ad un Genoa tenace e ben schierato in campo. Nel finale rischia addirittura di capitolare. Ne esce con un pareggio senza reti, esattamente come un anno fa, ma anche con la consapevolezza di aver sprecato un'occasione.