Il suo addio al Genoa non ha certo lasciato ferite profonde nel cuore dei tifosi rossoblu. L'esperienza biennale di Oliver Ntcham con la maglia del club più antico d'Italia, in cui approdò giovanissimo con le stigmate del predestinato, è stata infatti una vera delusione. Motivo per cui i sostenitori del Grifone lo ricordano oggi più con rimpianti che con rimorsi.

Eppure se il Genoa è ancora in Serie A un po' del merito va attribuito anche al 21enne francese, capace con due reti consecutive (contro Bologna ed Empoli, nella prime due gare dirette da Andrea Mandorlini) di portare a Pegli quattro punti fondamentali nella corsa salvezza della passata stagione.

In questi giorni Ntcham, nel frattempo trasferitosi al Celtic in Scozia, ha ricordato la rete siglata contro i felsinei nel corso di un'intervista concessa al periodico transalpino Onze Mondial: "Era il 90° - ha raccontato il trequartista - e stavamo perdendo. Ero appena entrato in campo e dalle tribune sentivo le voci dei tifosi che non volevano un mio ingresso. Così al primo pallone che ho ricevuto ho cercato il tiro, sbagliandolo. Tutto lo stadio mi fischiò. Ma poco dopo ci ho riprovato e ho fatto un gran gol".