A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore generale del Genoa, Giorgio Perinetti, questa mattina nel centro d'allenamento di Pegli ha preso la parola anche l'amministratore delegato rossoblu Alessandro Zarbano.

Il dirigente del Grifone ha approfittato dell'occasione per chiarire alcuni aspetti relativi alla situazione societaria: "In queste settimane ho letto numeri di debiti stratosferici. La posizione netta del Genoa al 31 agosto era di 85 milioni, di cui 14 e mezzo di pagamenti futuri legati al mercato. La nostra situazione contabile è sostanzialmente in linea con quella di molte altre società. Posso assicurare che non si siamo affatto in una situazione di disarmo”.


Zarbano ha poi fatto il punto su eventuali acquirenti disposti a prelevare il Genoa dopo il naufragio della trattativa con Giulio Gallazzi: "La nostra ricerca di un soggetto compratore prosegue. Noi non chiudiamo porte a nessuno: l’interesse di Preziosi, dopo annuncio di sacrifici economici, è di guardare prima l’interesse del Genoa, non suo personale”.

Infine Zarbano svela come l'attuale dirigenza sia già al lavoro per favorire un'eventuale futura nuova proposta d'acquisto: "Abbiamo incaricato Deloitte di svolgere per nostro conto la due diligence del Genoa, in modo che in futuro, quando si presenteranno altri acquirenti, l'analisi dei conti sia già pronta. Adesso stiamo cercando un advisor che possa seguire le dinamiche una vendita particolare qual è quella di una società di calcio. Queste figure seguiranno da vicino tutte le dinamiche della cessione, tenendo la squadra fuori da tutto ciò e permettendole di focalizzarsi esclusivamente sul campo".