Il Mattino ha intervistato Ralph Hasenhüttl, allenatore del Lipsia che domani affronterà il Napoli in Europa League. Ecco alcuni passaggi: 

Lipsia e Napoli sono state eliminate dalla Champions con qualche rimpianto: considera l'Europa League un ripiego?
«Certo, ci sarebbe piaciuto rimanere più a lungo in Champions, ma con questo difficile sorteggio che ci ha abbinato al Napoli avremo ancora l'impressione di giocare in questa competizione. Per noi l'Europa League è importante e vogliamo andare avanti».

Nel Lipsia non ci sarà il terzino sinistro Halstenberg, out per un infortunio per tutta la stagione. La sua assenza può influire sulla sfida con il Napoli? E riuscirà a recuperare lo svedese Forsberg?
«Abbiamo recentemente superato il colpo della grave perdita di Halstenberg. Forsberg è tornato ad allenarsi con la squadra, ma non sappiamo se sarà disponibile contro il Napoli».

Quali possono essere i maggiori rischi da affrontare nella partita al San Paolo? Quali sono i giocatori azzurri più pericolosi?
«Vedo solo calciatori forti nel Napoli, tutti di alto livello e con un grande spirito di squadra. Inoltre, è facile comprendere che stanno giocando insieme da tempo, visto che gli automatismi sono perfetti. Non è un caso che il Napoli sia primo nel campionato italiano».

Che tipo di allenatore è Sarri?
«Come me, ha iniziato la carriera dai campionati minori e ha fatto tanta gavetta. Al Napoli sta portando avanti un ottimo lavoro e prepara la squadra sempre al meglio per i suoi impegni».

In quali condizioni fisiche e mentali il Lipsia viene a giocare al San Paolo?
«Arriviamo con grande fiducia in noi stessi e con due vittorie consecutive ottenute in Bundesliga. Sappiamo che ci attende un compito molto difficile, ma non vediamo l'ora di giocare. E vogliamo presentarci al meglio».

Chi è il vero favorito tra Napoli e Lipsia per accedere agli ottavi di Europa League?
«Esclusivamente il Napoli (ride, ndr)».