Bologna doveva essere una tappa di conferma dopo la vittoria di Cagliari, una gara per dare continuità e accorciare ulteriormente la classifica, visti anche i risultati delle altre squadre in lotta per la salvezza. Invece non è stato niente di tutto questo.

Al Dall'Ara si è vista una squadra che per lunghi tratti ha subito il gioco degli avversari (e questo ormai ce lo si poteva aspettare), ma che non ha dato quasi mai l'impressione di avere la forza di poter reagire e trovare il pareggio. Ai giocatori gialloblù è mancato quel fuoco che ti permette di superare anche gli ostacoli più duri. Infatti, in 90' di gioco, solo in due occasioni il Verona è riuscito a mettere in difficoltà la difesa bolognese. Troppo poco per poter sperare di portare a casa qualcosa.

Così, ancora una volta il Verona di Pecchia non riesce a dare continuità ad una precedente vittoria. Per come è andata la giornata sugli altri campi anche un pareggio sarebbe potuto andare bene, soprattutto a livello psicologico. Ad ogni modo la salvezza rimane lì a tre punti e smettere di crederci adesso non avrebbe senso.

Mercoledì al Bentegodi arriverà il Sassuolo, la squadra con cui i gialloblù hanno ottenuto la più convincente vittoria nel girone di andata (insieme al Milan). I neroverdi arrivano sulle rive dell'Adige con sei punti in più del Verona, ancora in piena lotta per non retrocedere. Ecco perché quella di mercoledì sarà una sfida da non sbagliare per nessun motivo al mondo. L'ultima spiaggia di questa lunga e sofferta stagione. Servono assolutamente tre punti per accorciare la classifica con i neroverdi e perché Spal e Chievo si affronteranno a Ferrara in un altro scontro diretto che potrebbe allontanare ulteriormente la quota salvezza ora a 28 punti. 

A questa partita il Verona ci arriverà senza Caracciolo squalificato e con un discreto numero di giocatori fermi in infermeria (Kean, Bianchetti, Calvano, forse anche Buchel e Verde, mentre andrà valutato in queste ore Fossati). Insomma una situazione certamente non delle migliori. 

Per vincere una gara così importante serviranno compattezza, attenzione e tanto tanto coraggio. Proprio per questo l'auspicio più grande è quello di vedere Franco Zuculini in campo nuovamente dal primo minuto. Dopo la partita con il Cagliari, la sua assenza ieri si è sentita tantissimo. In questo momento, per il suo modo di stare in campo e di affrontare queste partite, Zuculini è il giocatore più importante su cui il Verona deve fare affidamento. A costo di prendersi anche qualche rischio.

Non ottenere la vittoria mercoledì potrebbe voler dire arrendersi ad una situazione fortemente compromessa. Ecco perchè quella con il Sassuolo è al momento la partita più importante dell'anno per i gialloblù. L'ultimo appiglio a cui aggrapparsi per mantenere vivo l'obiettivo della Serie A.