22.20 LA RISPOSTA DEL PSG - Il PSG ha risposto con un comunicato ufficiale: "Il Paris Saint-Germain ha preso conoscenza, con sorpresa, del comunicato pubblicato oggi dal Barcellona che annuncia l'avvio di una procedura giudiziaria in Spagna nei confronti del suo ex giocatore Neymar Jr e che indica che, in caso di mancato pagamento da parte dello stesso Neymar Jr delle somme richieste dalla sua ex società, dovrebbe essere il PSG a farsene carico. Il club risponde che, così come Neymar, ha rispettato l'insieme delle leggi e delle regole applicabili e non può che rigettare, nuovamente, il comportamento del Barcellona".

17.20 CAUSA - Ora è anche ufficiale: con una nota sul proprio sito il Barcellona ha comunicato di aver presentato causa contro Neymar chiedendo un risarcimento da 8,5 milioni di euro (più il 10% di mora) per il trasferimento al PSG.
 
Dopo molte "minacce" verbali, il Barcellona è passato ai fatti nei confronti di Neymar. Il club blaugrana non considera chiusa la questione con l'attaccante brasiliano, trasferitosi al Paris Saint Germain per 222 milioni di euro. Secondo quanto riferisce il Mundo Deportivo, il Barcellona ritiene che da parte di Neymar ci sia stata un'inadempienza dal punto di vista contrattuale e ha inviato lo scorso 11 agosto la documentazione del caso alla federazione spagnola, che l'ha messa successivamente a disposizione di federcalcio spagnola e Fifa.

Il Barcellona ha presentato una domanda al Tribunale Civile della città spagnola chiedendo un risarcimento di circa 8,5 milioni di euro (a cui va aggiunto un 10% di mora) equivalente al premio corrisposto a Neymar al momento della firma del rinnovo fino al 2021 sottoscritto soltanto pochi mesi fa. Nel comunicato emesso per spiegare la sua azione legale, il club catalano parla di aver agito "in difesa dei suoi interessi, dopo che il calciatore ha proceduto a una rescissione unilaterale del contratto soltanto pochi mesi dopo il prolungamento". Il Barcellona specifica che a farsi carico della cifra potrebbe essere il Paris Saint Germain, nel caso in cui il brasiliano non fosse nelle condizioni di provvedere al risarcimento. La richiesta è partita lo scorso 11 agosto, qualche giorno prima che Neymar attaccasse pesantemente il suo ex club dopo l'ultimo match disputato col PSG.