In una delle numerose interviste rilasciate da quando il fratello Moise ha esordito in Serie A e Champions League, Giovanni Kean ha spiegato perché, tra i tanti paragoni che si leggono sui giornali in questi giorni, quello con Mario Balotelli non è il più calzante.

“Come freddezza sottoporta, Moise mi ricorda Balotelli. I giornali li paragonano, Moise è alto e grosso, ma non manca di rispetto a nessuno

Una cosa che accomuna Kean e Balotelli, però, c’è ed è il procuratore Mino Raiola. “Lui parla sempre con mio fratello, ricordandogli l’educazione e l’impegno che deve sempre mettere in campo.”

Parlando ai microfoni di RadioVS, Giovanni Kean ha anche aggiunto un paio di particolari sul suo rapporto personale col fratello Moise: “Gli dico sempre di ricordarsi da dove arriva e di non perdere mai l’umiltà. Secondo me non si è ancora accordo che il calcio è diventato la sua professione, ma è molto sereno, non pensa e gioca. E’ diverso dai ragazzi di oggi.”

Infine un pensiero sul tanto chiacchierato primo contratto da professionista: “Da Juventino spero che rimanga a vita, ma so per certo che lo vuole anche lui.”