Un popolo in ansia. Quello blaugrana, che ancora non conosce la decisione finale di Andres Iniesta sul rinnovo. Il centrocampista di Fuentealbilla, dopo una vita spesa tra La Masia e il Camp Nou, sta meditando di lasciare il Barcellona, a un anno dalla scadenza del suo contratto. Alla base della scelta non c'è un ragione economica, ma di stimoli, che potrebbero portare Don Andres lontano dalla Catalogna, dove ha vinto tutto quello che c'era da vincere ed è diventato uno dei più forti centrocampisti del calcio mondiale. Il condizionale è d'obbligo, chiudere la carriera con la maglia che considera la sua seconda pelle resta l'opzione più valida, ma ad oggi non sono esclusi colpi di scena. 

L'ITALIA CHIAMA - La possibilità che l'Illusionista possa abbandonare il Barcellona c'è, motivo per il quale i grandi club hanno drizzato le antenne. Guardiola l'ha chiamato per portarlo al Manchester City, la Juve ha parlato con il suo entoruage, l'Inter ha chiesto informazioni ieri sera a Braida, durante una cena di mercato nel centro di Milano. Il Barcellona, dal canto suo, non vuole cedere Iniesta, ma per il legame che ha con il giocatore vuole dargli carta bianca. Anche perchè il diretto interessato ha fatto una promessa: se partirà non andrà mai in una squadra che possa essere avversaria dei blaugrana. Difficile pensare a un ripensamento, difficile pensare a un futuro in una big dei principali cinque campionati europei. Questione di correttezza e rispetto, per la sua seconda famiglia.