L'attaccante dell'Italia, Lorenzo Insigne, ha parlato ai microfoni di Rai Sport: per commentare la sconfitta per 1-0 subita contro la Svezia nell'andata dei Playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali: "Penso che stasera, al di là del fatto che loro hanno fatto gol, la squadra ha fatto tanto. Non abbiamo giocato male, peccato per quell'episodio. Ora è finito il primo tempo e il secondo sarà a San Siro. Dobbiamo cambiare l'atteggiamento tutti perché ci stiamo giocando il pass per andare al mondiale. Dobbiamo stare concentrati, prepararci bene e cercare di andare in Russia".

Ti aspettavi di giocare di più?
"Il mister sa che giocatore sono e quando sarà chiamato in causa cercherò sempre di rispondere nel migliore dei modi possibili. Stasera non ci sono riuscito e mi spiace. Se il mister mi farà giocare un minuto o tutta la partita cercherò di dare il 100%".

Qual era il tuo compito quando sei entrato?
"Il mister mi ha detto se me la sentivo di sostituire Verratti e io ho detto di sì perché in qualsiasi ruolo ci fa giocare il mister dobbiamo dare il 100% poi con la maglia della nazionale qualcosa di più. Potevo dare di più, mi spiace ma ora bisogna abbassare la testa e lavorare perché abbiamo la gara di lunedì che è importante e dobbiamo cercare di vincerla a tutti i costi".
 

 

Ti aspetti di giocare titolare lunedì?
"Io sono un giocatore più offensivo però le scelte spettano al mister. Spero di giocare però accetto qualsiasi sua scelta. Lunedì chi scende in campo deve dare al 200% perché dobbiamo andare a tutti i costi in Russia. Non è possibile che si giochi un mondiale senza l'Italia. Dobbiamo stare col coltello fra denti e cercare di fare risultato a tutti i costi".

Ha parlato qualcuno nello spogliatoio?
"Siamo tutti d'accordo che dobbiamo stare sereni. Questo era solo il primo tempo, ora c'è da fare il secondo a San Siro con la spinta di tutti gli italiani che hanno risposto in tanti e li ringraziamo. Ora dobbiamo abbassare la testa e lavorare fino a lunedì sera a dare tutti il massimo".

C'è più rabbia o fiducia?
"Sia rabbia che fiducia. Siamo fiduciosi perché sappiamo le qualità di ognuno di noi. E la rabbia perché stasera abbiamo preso gol. Dobbiamo riscattare questa rabbia in grande spirito di sacrificio che ci permettere di stare attenti 90 minuti e andare in Russia".

Percentuali su una presenza dell'Italia al mondiale?
"Non mi va di fare percentuali. Dobbiamo solo fare una grande gara lunedì e cercare di ribaltare il risultato".