Il mercato di gennaio sta entrando nella fase più calda e quello dell’Inter pare davvero sul punto di decollare. Sul fronte in uscita almeno, dove la cessione di Wesley Sneijder sembra ora a un passo. L’olandese, dopo diverse settimane di “emarginazione” e tira e molla continui - dove Twitter è stato spesso lo strumento preferito dall’olandese per esternare malumori e dissensi – ora starebbe per trasferirsi al Galatasaray di Fatih Terim, vecchia conoscenza di Fiorentina e Milan. Non solo però, a tenere banco anche le trattative per Schelotto dell’Atalanta e quella – eventuale – per Lodi. Per tentare di tirare le fila del mercato nerazzurro, Panorama.it ha intervistato Piero Ausilio, direttore sportivo del club di Moratti.


Ausilio, possiamo dire che Sneijder è ormai un giocatore del Galatasaray? Il loro ds ha detto che al “99% l’affare si chiude”…
“Non mi piace parlare di percentuali, il Galatasaray ha fatto una proposta interessante ma le cose sono fatte quando sono definite da tutte e tre le parti. Prendo atto delle dichiarazioni del collega turco, ci siamo parlati, ma manca ancora l’assenso del giocatore per chiudere l’operazione”.

Sul fronte Schelotto, a che punto è la trattativa?
“Ci stiamo parlando, è un giocatore che sicuramente ci interessa e abbiamo incontri quotidiani con la dirigenza dell’Atalanta con cui tra l’altro c’è un ottimo rapporto. C’è ancora da lavorare…”

Lodi invece è un obiettivo per gennaio?
“Su Lodi è già stato molto chiaro il nostro presidente, così come quello del Catania: non è un’opportunità per gennaio".

Si è però parlato di un incontro in programma per il giocatore del Catania.
“No, non c’è nessun incontro in programma”.

Per giugno Dzeko del Manchester City potrebbe essere un obiettivo concreto?
“No. Stiamo lavorando per migliorare la squadra a gennaio con le risorse che abbiamo ora. Davanti siamo a posto così dopo l’arrivo di Rocchi. In avanti il nostro mercato è già chiuso e definito”.

Per quanto riguarda il mercato in uscita invece, Coutinho e Alvarez partono o restano?
“Sono due giocatori molto richiesti e considerati, specie all’estero, ma abbiamo rifiutato ogni proposta ricevuta. Sono due giovani molto bravi che avranno un presente e un futuro nell’Inter”

Su Mario Balotelli, l’Inter, in caso di cessione, eserciterà il diritto di prelazione?
“Intanto il diritto di prelazione c’è ed esiste. Se l’Inter deciderà di esercitarlo sarà una scelta che verrà fatta nel momento in cui il City dovesse decidere di cederlo”.

Balotelli però ci starebbe bene nell’attacco dell’Inter…
“Balotelli tecnicamente può andare bene al fianco di qualsiasi attaccante”.

Su Stramaccioni ora stanno piovendo alcune critiche dovute al momento non brillantissimo che sta passando l’Inter. Resterà sulla panchina nerazzurra anche in futuro?
“Assolutamente sì. Lungo una stagione ci sono diversi momenti, alcuni positivi altri meno; questo è solo un periodo di difficoltà”.

Per quanto riguarda lo scudetto, l’Inter ci crede ancora oppure possiamo dire che la Juve lo ha già vinto?
“I campionati si vincono quando le distanze sono incolmabili, la storia lo insegna. La Juve è forte ed è favorita ma nel campionato italiano si lotta quasi sempre fino all’ultima giornata”.

Chiudiamo con una battuta sul Pallone d’oro appena assegnato. E’ giusto che abbia vinto Messi?
“Sì, senza dubbio. Io eviterei anche di fare le votazioni per i prossimi 10 anni…”.