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Prima vittoria e grandi sorrisi per Stefano Pioli che, grazie al 4-2 ottenuto sulla Fiorentina, ridà serenità allo spogliatoio dell'Inter uscito malconcio dall'eliminazione dall'Europa League. Una prestazione a due facce, convincente nei primi 30 minuti, ma ampiamente ridimensionata nella ripresa dove, nonostante la superiorità numerica, l'Inter si è spenta aprendo ad una possibile e clamorosa rimonta della Fiorentina.

BANEGA ALTRO FLOP - Una prestazione a due facce, come quella di Ever Banega, ancora una volta uscito fra i bocciati e sostituito al 24esimo del secondo tempo da Felipe Melo. Banega è sicuramente uno dei giocatori dotati di maggiore tecnica presenti in rosa, ma il suo ruolo e la sua "leggerezza" sono mal digeribili da una squadra che sta cercando di trovare un delicato e complicato equilibrio. Sì perchè se il trequartista argentino può essere importante per l'Inter in fase offensiva, è altrettanto deleterio in quella difensiva.

O CRESCE O CESSIONE? - E non è un caso che sia bastato un seppur modesto Felipe Melo per far ritrovare equilibrio ad una squadra che stava soffrendo le ripartenze degli uomini di Paulo Sousa. Ora il giocatore, ma anche l'Inter sono davanti a un bivio: o Banega cresce in condizione e abnegazione oppure difficilmente questa squadra potrà garantirgli spazio da qui alla fine della stagione. E se dovesse arrivare a gennaio un'offerta per lui cosa farebbe la società nerazzurra? Banega è infatti arrivato a parametro zero e qualunque cifra verrà proposta al ds Ausilio significherebbe poter segnare una bella plusvalenza a bilancio. Un Banega lontano dall'Inter non è più così inimmaginabile, dipende solo dal giocatore.