La rivoluzione in casa Inter è pronta ad iniziare col ritorno in Italia di Walter Sabatini, nuovo coordinatore dell'area del tecnica delle squadre del gruppo Suning. Per l'ex direttore sportivo della Roma la prima missione sarà occuparsi insieme a Piero Ausilio e al resto della dirigenza della scelta del nuovo allenatore. Tante candidature, alcune delle quali sempre più deboli col passare dei giorni, e una decisione che non potrà essere ulteriormente rimandata per non partire col piede sbagliato nella programmazione del prossimo campionato.

SCELTA ITALIANA - Si rimane aggrappati fino all'ultimo alla speranza che Antonio Conte rompa col Chelsea dopo la vittoria della Premier League e la finale di FA Cup, ma le sensazioni sono sempre meno ottimistiche, così come quelle per Simeone e Pochettino, che a dire il vero si è autoescluso dalla corsa per la panchina dell'Inter. Nelle ultime ore era emerso anche il nome del mago del Monaco Jardim, ma il borsino dice oggi che la preferenza andrebbe verso un tecnico italiano, con Luciano Spalletti in pole position in attesa di comunicare la sua scelta definitiva alla Roma. Più defilata la posizione di Maurizio Sarri, nonostante le parole di apprezzamento dell'ex presidente nerazzurro Moratti e le recenti frizioni tra l'allenatore del Napoli e De Laurentiis circa un possibile aumento di stipendio. 

L'ex Empoli è intenzionato a portare avanti il suo percorso in azzurro e le accelerate sui rinnovi di contratto di Insigne (già definito), Mertens e Ghoulam sono un chiaro indizio che il Napoli voglia ripartire dalle certezze acquisite nelle ultime due stagioni.