Destinato a far discutere, sempre e comunque. Ma almeno sui numeri c'è poco da dire. Continua ad essere Mauro Icardi il punto di riferimento di un'Inter che Stefano Pioli vuole trascinare nell'Europa che conta al termine di una rimonta tutt'altro che semplice. Una missione che diventa meno impossibile se davanti c'è un giocatore capace di andare a segno con incredibile regolarità nonostante la squadra costruitagli attorno in questi anni raramente sia stato un esempio di regolarità.

A BRACCETTO CON DZEKO - Con la doppietta alla Fiorentina l'argentino ha nuovamente riagguantato in vetta alla classifica cannonieri il romanista Dzeko a quota 12 gol. E col romanista, Icardi condivide un invidiabile primato a livello europeo, quello di aver messo a referto 16 tra reti e assist. Considerando i 5 principali campionati europei, meglio anche di Messi e Cristiano Ronaldo, di bomber affermati e conclamati come Lewandowski e Cavani o dell'ex milanista Pierre-Emerick Aubameyeang, che ha già lasciato il segno 13 volte in 11 partite di Bundesliga. Fresche erano ancora le critiche per la scialba prestazione nel derby col Milan che Icardi ha provveduto a smentire i critici, col solo modo che conosce, col linguaggio del gol. Il sogno Champions League dell'Inter passa inevitabilmente dal suo bomber.

 

LE CIFRE DEI BOMBER DEI 5 PRINCIPALI CAMPIONATI EUROPEI:

Aubameyang,  14 (13 gol + 1)

Cristiano Ronaldo 12 (10 gol + 2)

Diego Costa 14 (10 gol + 4)

Messi 12 (9 gol + 3)

Suarez 12 (8 gol + 4)

Neymar 10 (4 gol + 6)

Lewandowski 9 (7 gol + 2)

Cavani (13 gol + 0)

Lacazette 10 (10 gol + 0)

Aguero 10 (10 gol + 0)

Sanchez 12 (8 gol + 4)

Dzeko 16 (12 gol + 4)

Belotti 14 (10 gol + 4)