A un certo punto della scorsa estate, sembrava una strada senza uscita. Tunnel Kondogbia, vicolo cieco: cosa fare con un centrocampista che si è svalutato così tanto e vuole solo andar via dall'Inter? Quando Geoffrey ha scelto di non allenarsi più con i nerazzurri, qualcosa si è rotto definitivamente per quel francese pagato poco meno di 40 milioni (bonus compresi) e strappato al Milan in un derby di mercato rivelatosi decisamente sfortunato per l'Inter. Ma quello scambio di prestiti con il Valencia - in attesa di scoprire Joao Cancelo dopo l'infortunio - ha regalato a Kondogbia una nuova vita, una vetrina utile tra presente e futuro, soprattutto per l'Inter un'opportunità di plusvalenza insperata.

I DETTAGLI - Con il riscatto fissato a 25 milioni, la società nerazzurra grazie agli ammortamenti di questi anni sul prezzo fisso versato al Monaco per Kondogbia riuscirebbe a non perderci da un'operazione che sembrava condannata. E invece, ad oggi, il Valencia sembra più convinto che mai di Geoffrey: prestazioni di alto livello, continuità, "un giocatore di grande spessore che potremo riscattare" per stessa ammissione di Marcelino. Proprio lui, l'uomo che poteva finire all'Inter e adesso telecomanda il nuovo Kondogbia, tra gol al Bernabéu contro il Real Madrid e un posto fisso in un Valencia che quest'anno gira a meraviglia. C'è di più: non solo gli spagnoli stanno già pensando al riscatto con tanto di clausola rescissoria nel contratto di Geoffrey, indizio di una convizione che aumenta partita dopo partita; ma l'Inter si è riservata anche una percentuale sulla futura rivendita di Kondogbia, altro possibile modo di incassare da un giocatore ormai crollato nella sua esperienza nerazzurra. E rigenerato a Valencia, proprio così. A Suning non resta che augurarsi che continui su questa strada...