Handanovic 8: Bravo su Callejon, miracoloso su Mertens. Si ripete nella ripresa su una palla contesa tra Miranda e lo stesso Mertens 

D’Ambrosio 6: Si lascia sorprendere alle spalle da un taglio di Insigne che per poco non ne approfitta. Cresce alla distanza.

Skriniar 7: Nell’uno contro uno è come il tonno: insuperabile. Una piccola incertezza su Koulibaly, ma per il resto è una garanzia.

Miranda 6: All’ultimo deve arrangiarsi come può su Mertens. Tiene botta.

Nagatomo 6,5: Nel primo tempo non sbaglia niente. Concede un po’ di più nella ripresa, ma conferma che in questo momento il titolare deve essere lui. 

Gagliardini 6: Ci mette il fisico in ogni occasione. Sbaglia qualche appoggio di troppo, ma la sostanza non manca.

Vecino 6,5: Lo strappo palla al piede a capovolgere l’azione sta diventando la sua specialità. Gioca con tanta intelligenza e pochi tocchi. 

Candreva 7: Su e giù per la fascia ad alta intensità. Un pendolino inesauribile. Esce stremato. (Dall’83’ Cancelo: s.v.)

Borja Valero 6,5: Alla continua ricerca della migliore posizione per creare al Napoli qualche problema in ripartenza. Impegna Reina con un tiro ravvicinato. (Dal 71’ Joao Mario 6: Ha il merito di calarsi immediatamente nel match. Offre freschezza e tanta solidità nelle gambe)

Perisic 5,5: Supporta poco e male Nagatomo. Dalla sua parte potrebbe spingere molto di più, si rende pericoloso solo con un bell’assist per Borja Valero.

Icardi 6: Con il Napoli in possesso palla si abbassa molto in sostegno dei centrocampisti. Si danna l’anima con un lavoro oscuro da elogiare. (Dall’87’ Eder: s.v.)

Spalletti 7: Va a Napoli a giocarsela ad armi pari con un organico tecnicamente inferiore. Il coraggio di chi sa il fatto suo.