A volte, due strade sembrano avvicinarsi per poi non incrociarsi mai. Nel caso dell'Inter, uno dei giocatori più rincorsi in questi anni e mai arrivato in nerazzurro è senza dubbio Lucas Moura: l'ala del Paris Saint-Germain è un pallino storico dei dirigenti così come degli uomini dello scouting, primi a segnalarlo ai tempi del San Paolo quando fu un blitz di Leonardo a soffiarlo all'Inter proprio quando tutto era virtualmente fatto. Rilancio, cifre inavvicinabili (45 milioni totali) e addio a un obiettivo che è tornato in più estati... anche nell'ultima.

TRA GENNAIO E GIUGNO - Ausilio e Sabatini ne hanno parlato con Antero Henrique, ds del PSG, proprio a Milano: niente da fare alla fine del mese di giugno scorso. Valutazioni troppo lontane, ma per gennaio non è escluso che da Parigi non possano liberarlo davvero. Il problema per l'Inter questa volta è il Fair Play Finanziario, l'idea di non fare investimenti eccessivi per evitare nuovi ostacoli dall'Uefa con cui si può azzerare ogni problematica nella prossima estate, in caso di qualificazione alla Champions. Il PSG rifiuterebbe ogni prestito con diritto di riscatto, l'obbligo limita l'Inter e allora è tutto complicatissimo, ancora. Non dovesse però spostarsi verso altri club a gennaio, occhio all'idea Lucas per la prossima estate. A volte ritornano, sempre lui. Ma come Ausilio, anche Sabatini lo stima moltissimo. E non è un fattore da poco...