L'Inter del futuro prenderà forma martedì quando l'attuale direttore sportivo Piero Ausilio e il direttore dell'area sportiva di Suning, Walter Sabatini si incontreranno a Milano per tracciare le linee guida del club nerazzurro e fare chiarezza anche su i ruoli che i due ricopriranno nel corso dell'estate.

AUSILIO IN BILICO - La sparata di Ausilio dei giorni scorsi (e raccontata da Calciomercato.com) non è stata ben digerita da Suning, ma il lungo contratto che lo lega al club nerazzurro e appena sottoscritto stanno spingendo la società per una conferma. Dovrà coordinarsi con Sabatini per chiarire subito come muoversi.

ORIALI SUBITO - Il primo obiettivo sarà definire il ruolo di Gabriele Oriali. L'ex team manager dei nerazzurri e ancora assistente di Ventura in Nazionale sta aspettando il via libera per tornare in quella che definisce "casa sua". Secondo la Gazzetta dello Sport, dare il via libera e definire la posizione di Oriali sarà la prima mossa che la coppia di dirigenti dovrà completare.

POI L'ALLENATORE - Il secondo obiettivo è invece definire in tempi brevi quella che sarà la guida tecnica della squadra. Conte resta l'obiettivo numero uno, ma c'è confusione su quelle che potrebbero essere le alternative. Sabatini è al lavoro da oltre 20 giorni per capire quali sono i problemi del club e trovare la soluzione giusta per risolverli. Se non sarà Conte resta in pole position Spalletti, ma secondo Tuttosport le parole di Mancini di ieri sono un segnale di un'apertura che, allontanato Kia Joorabchian da  Suning, potrebbe essere più che concreto.