Stefano Pioli, tecnico dell'Inter, ha parlato dopo la vittoria per 4-2 con la Fiorentina: "Non commento gli episodi arbitrali, parlo solo della partita. Abbiamo fatto molte cose buone, abbiamo avuto un ottimo approccio e dimostrato che se giochiamo da squadra compatta possiamo avere dei valori importanti e se invece aumentiamo le distanze tra i reparti corriamo qualche pericolo. Non abbiamo una fiducia e un autostima ai massimi livelli, ci sta che la squadra nei momenti difficili possa avere un contraccolpo: bisogna ricompattarsi per ripartire e poter fare male in ogni momento. Ho visto cose positive e altre sulle quali dobbiamo migliorare. La squadra ha le qualità per giocare un certo tipo di calcio, nella ripresa abbiamo sbagliato un po’ la gestione della palla. Quello che vogliamo è il comando della partita anche se è difficile farlo per tutti i 90 minuti. Noi avevamo bisogno di vincere questa partita, ho chiesto ai ragazzi di essere concreti e di conquistare i 3 punti. Ci sono momenti della stagione in cui fare risultato è troppo importante".

"L’idea è quella di dimezzare lo svantaggio dalla zona Champions? L’idea è quella di provare a vincere più partite possibili, pensando una gara alla volta. Solo così possiamo pensare di raggiungere traguardi importanti. Siamo soddisfatti ma da adesso dobbiamo pensare al prossimo match contro un altro avversario che è davanti a noi in classifica e dovremo prepararlo al meglio. La mia vicinanza alla squadra durante il riscaldamento prima delle gare? E’ il mio modo di lavorare e di stare vicino ai miei giocatori, io vivo con loro durante la settimana, prima e dopo le partite: ho trovato un gruppo molto affiatato, consapevole di giocare in un grande club e tutti stiamo dando il 100% per riportare l’Inter dove merita di stare. Il calo nella ripresa è un problema fisico o mentale? E’ stato un problema di compattezza, dovevamo gestire meglio il pallone, ci siamo allungati e abbiamo rischiato. Mentalmente e fisicamente dobbiamo migliorare e lo faremo tramite il lavoro".