Intervistato in patria prima della sfida contro il Bologna, Milan Skriniar ha parlato di Inter e di mercato, non chiudendo a quello che potrebbe essere un possibile addio nel mercato estivo. 

IL CALO RI RENDIMENTO - “In noi non c’è stato un gran cambiamento, ci alleniamo sempre allo stesso modo ma i risultati non stanno arrivando e anche il gioco ne risente.Nello spogliatoio ovviamente l’umore non può essere dei migliori dato che l’Inter non è un club abituato a vincere solo due partite in due mesi. Gli errori nelle ultime partite? Tra di noi ne parliamo sempre e guardiamo insieme i video ma capita ancora di sbagliare. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più e poi sicuramente andrà tutto meglio. C’è un problema se prendiamo spesso gol e se non riusciamo a farne più di uno?  Di sicuro non va bene subire sempre gol e per questo motivo dobbiamo rimanere concentrati fino al 90’. Per quanto riguarda i gol segnati, se in una partita ci capitano cinque o sei palle gol, almeno la metà dobbiamo metterle dentro ma sfortunatamente non stiamo sfruttando bene tutte le occasioni come facevamo a inizio stagione. La distanza da Napoli e Juve? Noi abbiamo sempre detto che l’obiettivo stagionale è la Champions. Al momento la classifica dice che siamo in linea e che è tutto nelle nostre mani ma non possiamo distrarci”.

MERCATO - “In inverno c’è stato molto rumore ma non avrei mai pensato di andare via a gennaio e sono stato contento quando il club ha detto che non mi avrebbe lasciato partire. Ma adesso voglio continuare così per vedere cosa accadrà in estate perché molti giocatori saranno impegnati al Mondiale e a quel punto la situazione potrebbe essere molto diversa. I 65 milioni offerti per me? Sicuramente mi hanno fatto specie ma ho cercato di rimanere rilassato mettendo tutto nelle mani del mio manager. Quando mi ha detto che saremmo rimasti, gli ho detto «ottimo, non vedo l’ora di concentrarmi sull’Inter. Chi mi piacerebbe di più tra City, Barcellona, Real e United? Non lo so davvero. Le spagnole attraggono di più, ma le inglesi sono migliori perché in Premier c'è il campionato più competitivo al mondo. Sarebbe complicato scegliere ma dipenderebbe anche dagli accordi tra le società e che dal ruolo che il club mi offrirebbe nella rosa. Dovessi andare via, sarà comunque per qualche squadra che mi garantirà il posto da titolare come all’Inter.

SU LOBOTKA - “Spalletti mi ha chiesto di contattarlo. Io sarei felice di poter giocare con lui, ci avrebbe aiutati molto ma il suo prezzo era troppo alto. Allora gli ho detto che in estate finirà al Real o al Barcellona, è lì che lo vedo.