L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla di Stefano Pioli ed elenca le principali tre colpe del tecnico emiliano. 

1) "Inaccettabile l’ultimo mese dell’Inter, due punti in quattro partite di campionato, clamorosi passi indietro per quanto riguarda classifica, gioco e personalità. Primi scricchiolii in casa del Torino (2-2 finale, ma tanta fragilità in fase difensiva), poi i disastri contro la Sampdoria (da 1-0 a 1-2) e il Crotone (altra sconfitta, approccio imbarazzante e gara molle in generale), quindi la pessima gestione (anche dalla panchina) del doppio vantaggio nel derby-beffa di sabato scorso". 

2) "Falliti praticamente tutti gli scontri diretti con le grandi storiche o dirette concorrenti alla zona Champions League: vittoria sì contro la Lazio in campionato, poi però due pareggi con il Milan, sconfitte nettissime contro Napoli e Roma, altro stop a Torino, in casa della Juventus. Senza dimenticare l’eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio, nonostante il vantaggio della gara secca a San Siro".

3) "A proposito di Champions League, con Pioli in panchina il distacco dal terzo posto è passato da -8 (c’era allora il Milan a occupare l’ultima piazza utile per l’Europa che conta) a -14 (Napoli 70 punti, Inter 56").