Una partita per cambiare la sua storia all'Inter. Questo è quanto la Gazzetta dello Sport scrive in riferimento a Joao Mario, spiegando come il portoghese finora non abbia ancora giustificato con le prestazioni i 45 milioni di euro che l'Inter ha speso per lui. 

"L’etichetta di mister 45 milioni gli resterà a lungo appiccicata addosso. Finora in negativo, visto che Joao Mario in questa prima parte della sua avventura italiana non ha certo dimostrato di valere un simile investimento, cifra che in un certo senso (insieme ai circa 30 milioni di euro spesi per Gabigol) pesa ancora oggi sulle vicende nerazzurre a livello di fairplay finanziario. Pochi alti, molti bassi, e a volte la sensazione di essere in presenza di un giocatore fisicamente poco adatto al complicato calcio italiano. Ci sono però serate che possono cambiare la storia di un calciatore o che perlomeno regalano sostanziosi «bonus» da sfruttare nel resto della stagione. Una di queste occasioni, a Milano, è sicuramente il derby, a maggior ragione un derby che potrebbe segnare pesantemente il destino dei cugini. Già, l’Inter parte infatti da +7 e un eventuale successo nerazzurro aprirebbe probabilmente una profonda crisi in casa Milan, ai limiti del «senza ritorno»: mettere la firma su un simile k.o. garantirebbe appunto una lunghissima «immunità»".