Il prestito obbligazionario da 300 milioni è stato sottoscritto al 100% e l'Inter ora può dormire sonni ancora più tranquilli grazie ad un flusso di cassa che gli permetterà di gestire al meglio le tematiche relative al mercato e ai controlli della Uefa. Una notizia positiva che non cambia però i piani di mercato in vista di gennaio. L'Inter dovrà autofinanziarsi e avrà a disposizione soltanto un piccolo budget per provare a rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. 

IL VIAGGIO DI SABATINI - Il viaggio in Cina di Walter Sabatini porrà le basi per un piccolo extra-budget da utilizzare nel mercato invernale che, comunque, dovrà provare a rimanere a costo zero. Le possibilità di un prestito dal Jiangsu Suning rimangono alte, ma difficilmente l'innesto potrà essere quel Ramires che avrebbe portato esperienza e internazionalità al centrocampo nerazzurro. 

UN COLPO, COSA SERVE DI PIU' - La partita di Coppa Italia contro il Pordenone ha testimoniato i limiti di una rosa che può contare soltanto su 12/13 titolari e con numerosi ruoli che restano ad oggi scoperti da alternative valide e pronte. A questa Inter manca un vice-Icardi, un trequartista con gol nelle gambe, un centrocampista di interdizione e almeno un centrale difensivo di ruolo. Mettendovi nei panni degli uomini mercato dell'Inter, e con la possibilità di completare soltanto uno di questi obiettivi, quale dovrebbe essere la priorità nel mercato di gennaio? DITECELO VOTANDO QUI AL NOSTRO SONDAGGIO

@TramacEma