Dopo il fallimento dell'Italia, che non parteciperà al Mondiale per la prima volta dal 1958, arrivano le prime conseguenze per il gruppo della Nazionale. A cominciare dal commissario tecnico, Giampiero Ventura, che ha così parlato in conferenza stampa: "Nel calcio quando non si ottengono risultati il responsabile è l'allenatore. Questo è un risultato pesantissimo, ero convinto che avremmo potuto farcela e la partita di stasera 'ha dimostrato. Non mi sono ancora dimesso perché non ho nemmeno parlato con il presidente. Sono orgoglioso di aver fatto parte del gruppo della azzurro e di aver lavorato con dei campioni e con ragazzi a cui auguro di diventarlo. Parlerò con la Federazione, ci confonteremo e valuteremo il da farsi".

"La mia colpa più grande? Siamo arrivati a una gara dal Mondiale, senza subire un gol, ma senza neanche farne. Fino alle gare con la Svezia eravamo secondo programma. Questo è il calcio, bisogna accettarlo. Se ho voglia di ricostruire la Nazionale? Questo è un argomento che andrà affrontato, non dipenderà da me. Ci vedremo, dirò quello che ho passato e penso e ascolterò. Qualsiasi cosa verrà decisa sarà accettata. Chiedo scusa agli italiani, per il risultato ma non per l'impegno. Poco amalgama tra me e il gruppo? La partita di stasera ha dimostrato il contrario".