Partita dai due volti per la Juve contro l'Atalanta in Coppa Italia. Bene, molto bene per un'ora. Poi senza Dybala e Marchisio esce l'Atalanta che trova in panchina forze fresche e nuove sorprese: Konko e Latte Lath. Quando la qualificazione però era già praticamente archiviata. Ecco le pagelle di Calciomercato.com.

Juventus-Atalanta 3-2

JUVENTUS

NETO 5.5: attento in avvio e poi poco meno sicuro nella ripresa. Beffato dalla parabola di Konko. Rischia di farla grossa quando mette in difficoltà Pjanic al 78', per poi essere preso in controtempo dal taglio di Latte Lath.

LICHTSTEINER 5.5: le prime due uscite del 2017 han riproposto un Lichtsteiner vecchia maniera, con lampi in negativo del Lichtsteiner di oggi. L'ammonizione evitabile col Bologna e soprattutto il blackout sul gol del 3-2: ancora una volta, la Juve subisce un gol su un taglio perso dallo svizzero. Film già visto.

BARZAGLI 6: ordinaria amministrazione

RUGANI 5.5: fuori con il Bologna, duella con Petagna pagando la fisicità del centravanti bergamasco.

ASAMOAH 6: l'emergenza ha forse fatto rinascere Asamoah? Da terzino, due prove senza sbavature come non capitava da tempo. In tono minore rispetto alla partita col Bologna.

MARCHISIO 6.5: esame mezz'ala da riproporre, troppo poco probante questo primo tempo. Che lui interpreta con attenzione ed eleganza. Ma quando esce, la Juve perde le misue a centrocampo(46' STURARO 6: sempre lui, generoso al limite della confusione)

HERNANES 6: la palla passa sempre dai piedi di Marchisio e Pjanic, ha il merito di non farsi mettere in difficoltà da Kurtic finché c'è partita.

RINCON 6.5: prima da titolare, dimostra di avere nelle proprie corde i movimenti a fisarmonica per passare dal centrocampo a tre a quello a quattro schiacciato in fase di non possesso. La traversa gli nega un gran gol.

PJANIC 6.5: la scena è tutta di Dybala, accumula minuti e chilometri dietro le punte, di rabbia si prende un rigore per allungare uno score già importante (61' BONUCCI ng).

DYBALA 7.5: ha fatto bene Allegri a farlo giocare per trovare fiducia e ritmo. Lui vive la Coppa Italia come una giusto che sia, si mangia il campo e gli avversari, segna e inventa. Un Dybala così fa blindato, nel vero senso della parola (62' PJACA 6: non trova il guizzo né prende ritmo, però torna in campo ed è già una bella notizia).

MANDZUKIC 7: si permette una serata alla Higuain in questo albero di Natale, meno chiamato al sacrificio fa anche lui la differenza in area di rigore.

 

All. ALLEGRI 6: scelte obbligate in difesa, non a centrocampo e in attacco. Dove giustamente regala minuti e prove d'intesa a Dybala e Pjanic. Le prove generali sono finite, da Firenze in poi si farà sul serio. Da Firenze in poi, questi cali nel finale rischieranno di costare caro.

 

ATALANTA

BERISHA 6: incolpevole sui gol, si prepara a tornare titolare in campionato.

TOLOI 6: non è dalla sua parte che arrivano i pericoli.

CALDARA 5.5: fare a sportellate con Mandzukic non è cosa semplice.

MASIELLO 5.5: Dybala ama partire dalla sua parte, brutta notizia.

CONTI 6: troppo sulle sue, non mette mai in difficoltà Asamoah. Affonda una volta sola e l'Atalanta passa con Latte Lath, l'avesse fatto con continuità...

FREULER 6.5: se ne parla poco, ma anche lui è un protagonista di questa Atalanta e non demerita nemmeno in questa occasione.

GRASSI 5.5: gli manca il ritmo partita, non riesce a cambiare passo (60' LATTE LATH 7: sfacciato, si prende anche un'ammonizione tutto sommato utile per evitare il contropiede, trova soprattutto un gol che ricorderà per sempre. Del '99, il vivaio è sempre florido).

SPINAZZOLA 5.5: stritolato tra Lichtsteiner e Dybala.

KURTIC 5: un tempo e poi preservato in vista del campionato, tra le linee non incide né quando c'è da ripartire né quando c'è da spezzare il gioco bianconero (46' KONKO 6.5: sfrutta alla grande l'occasione, prova a sistemare la squadra e ci riesce anche. Un gol, quasi una doppietta. L'ex di turno, risponde presente).

D'ALESSANDRO 5: una notte alla Papu, ma non è Gomez né un facsimile. Poi causa il rigore che chiude la partita.

PETAGNA 6: non è ancora un terminale offensivo, ma crea spazi e occasioni per tutta i compagni che lo seguono.

 

All. GASPERINI 6: pronti via e l'Atalanta ci prova, ma finisce subito. Poi si ritrova quando è troppo tardi. Chiedergli il miracolo anche in Coppa Italia forse sarebbe stato troppo, contro la Juve finora non ha ancora vissuto una notte da rivelazione. Ma cambia di niente una stagione fin qui eccezionale.

@NicolaBalice