"Non giochiamo bene a calcio" con queste parole il presidente del Paris Saint Germain, Nasser Al-Khelaifi aveva bacchettato la sua squadra e l'allenatore Unai Emery dopo la sconfitta subita in Champions League per mano del Bayern Monaco. Un ko indigesto per la proprietà che, a giugno sta già pensando ad un cambio allenatore.

OCCHI SU ALLEGRI - Via Emery e al suo posto dovrà arrivare un allenatore con idee, personalità e un mercato dna europeo. Secondo la Gazzetta dello Sport il candidato numero uno del PSG oggi é quel Massimiliano Allegri capace di portare per due anni su tre la Juventus in finale di Champions League. Una candidatura che ritorna, dopo i corteggiamenti del passato e che resta estremamente concreta.

BLINDATO ALLA JUVE - Allegri a Torino sta bene, é legato da un contratto da poco rinnovato fino al 30 giugno 2020, e ha saldamente in mano il progetto tecnico e tattico di sviluppo della rosa bianconera. Non é detto che questo basti e la Juventus é solita ribadire che "chi non é contento di stare qui puó andare". Se la tentazione del PSG e di allenare una rosa almeno sulla carta stellare avranno la meglio Allegri sarà lasciato libero di andare. L'alternativa per il PSG é comunque si lusso. Sì tratta di Antonio Conte stufo del Chelsea e voglioso, lui si, di dire addio a fine anno.