Chiamatela la carica dei 2000. Quelli da tempo in forza alla Juve, quelli appena pescati e inseriti nel vivaio bianconero, quelli già nel mirino per il futuro. Di Kean ormai si sa tutto e anche di più, ancor prima che possa giocare un solo minuto in prima squadra: dal passato tra i dilettanti astigiani al passaggio al Toro e infine alla Juve, dal boom da baby fenomeno nel vivaio bianconero e alle offerte di mezza Europa, fino al contratto da professionista che a breve verrà sancito dopo mesi di passi avanti e bruschi stop tra Marotta e Raiola. Ancora a Lione sarà lui a sedersi in panchina sognando la Champions, unica punta pura rimasta a disposizione di Allegri in questo momento. Ma non c'è solo Kean, appena venerdì è arrivata l'incoronazione da parte del tecnico di un altro talento puro presente alla Juve: quel Fabrizio Caligara, centrocampista di rara intelligenza tattica e abile in entrambe le fasi, nato nell'Inter e capace di stregare sempre più la Juve tutta. E non finisce qui. Tra gli Under 17 appena arrivati in bianconero ecco che già sta incantando con le sue magie un altro attaccante, quel Ricardo Campos strappato in estate al Benfica e capace di tenere un ritmo da Kean fin dalle prime battute: cinque gol già segnati in campionato, uno ogni 68 minuti, a definire un quadro fatto di colpi d'alta scuola in un repertorio davvero completo. Kean, Caligara, Campos: il presente dei 2000 è già particolarmente florido in casa Juve.

I PROSSIMI: DA VLAHOVIC A THILL
– Ma è sul mercato che la società bianconera continua a setacciare il mercato. Tanti i talenti monitorati costantemente dagli 007 di Fabio Paratici, nella speranza di saper bruciare la concorrenza. Da oltre un anno ormai c'è Dusan Vlahovic (foto Informer) nel mirino dei bianconeri, centravanti classe 2000 del Partizan di Belgrado, con già 24 presenze e 3 gol all'attivo in prima squadra: contatti avviati da tempo con l'entourage del giocatore, come con la società serba che ha però sempre ribadito l'intenzione di volerlo trattenere almeno fino a fine 2016: rinnovato a febbraio il contratto che scadrà il 31 dicembre 2018, già nella prossima finestra di mercato la Juve proverà nuovamente a portarlo in Italia magari in sinergia con un club amico. Relazioni particolarmente positive hanno poi ricevuto durante le loro esperienze con le nazionali giovanili i vari Ikome Luis Openda (belga del Bruges, ex Standard Liegi club da sempre vicino alla Juve, già seguito dall'Inter) e Matthias Phaeton (francese di proprietà del Brest). Mentre ormai tutta Europa si è accorta di Vincent Thill (foto le parisien), centrocampista di qualità del Metz: la Juve lo seguiva già da tempo, la concorrenza per il lussemburghese è particolarmente spietata con Bayern Monaco, Psg e Manchester United in prima linea.

@NicolaBalice