Ora non può più dire che la Juve non ha fatto niente. La Coppa Italia in bacheca da il la alla caccia per il triplete, ma il grande appuntamento è quello di domani col Crotone: tre punti per il sesto leggendario scudetto. Questi i temi principali toccati da Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia.

KHEDIRA - "Ha lavorato un po' di giorni con la squadra, è a disposizione ma non giocherà dall'inizio".

FESTA - "Speriamo che succeda domani, anzi deve succedere. La Coppa Italia ci dà carica. Il Crotone non è lo stesso di mesi fa, ma credo che domani vinceremo lo scudetto".

CROTONE - "Nelle ultime sette partite ha fatto 17 punti, ha subito pochissimi gol, è tra le prime tre squadre nei recuperi del pallone. Partita da vincere, per vincere bisognerà fare tutte le cose con semplicità e cattiveria".

DIFESA - "Domani gioca Buffon in porta con Dani Alves, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa"

DYBALA - "Sta bene, è a disposizione"

MARCHISIO - "Recuperato bene dalla partita di mercoledì, domani sarà in campo".

STADIUM - "Servirà l'aiuto di tutti i tifosi, è la partita che deciderà lo scudetto".

PARTITA DECISIVA - "E' come una finale, non c'è via d'uscita. Così almeno ci prendiamo anche due giorni di riposo, altrimenti non possiamo ancora rilassarci".

SCARAMANZIA - "Non sono scaramantico, è un momento in cui bisogna prendere la vittoria e basta".

PASSAGGI CRUCIALI - "Stagione fatta di momenti, abbiamo vinto partite non giocando bene ma la squadra ha dimostrato sempre carattere".

CHAMPIONS - "Intanto vinciamo lo scudetto domani, poi vedremo cosa è successo e magari penseremo a Cardiff".

CALI DI TENSIONE - "Non c'è spiegazione scientifica per i passi falsi in campionato, può esserci una spiegazione fisiologica. Col Torino abbiamo fatto una bellissima partita ad esempio, a Roma la squadra ha giocato una bella partita da vedere poi però è mancata la cattiveria nel cercare il risultato ad ogni costo. Poi mercoledì abbiam giocato in maniera diversa e domani saremo sulla falsa riga di mercoledì".