La sosta è alle spalle, il Genoa diventa così il primo banco di prova di questa seconda parte di stagione della Juve. Anche considerando come in questo campionato, la ripresa dopo una pausa ha sempre o quasi portato in dote passi falsi: vedi Lazio e Sampdoria, unici ko. In pieno mercato e a ridosso anche di Atalanta-Napoli arriva la conferenza stampa di Max Allegri. Questi i temi principali toccati dal tecnico bianconero.

BUFFON - "Settimana prossima Buffon tornerà a disposizione e quando tornerà sarà il titolare. In questo periodo per fortuna c'è stato Szczesny che si è dimostrato portiere di grandissimo valore. Il record di presenze? Gigi non ha bisogno di consigli, una cosa è certa: è giocatore. A giugno deciderà il da farsi, ora l'importante è che rientri in gruppo. Magari questo mese e mezzo di forzato riposo gli può servire per il finale di stagione"

VANTAGGI - "L'unico vantaggio che possiamo avere è legato a vincere le partite, se poi il Napoli le vince tutte rimane un punto avanti a noi..."

EFFETTO SOSTA - "Dopo la sosta abbiamo perso con Lazio e Sampdoria. Affrontiamo il Genoa che da quattro partite in campionato non subisce gol, da quando c'è  Ballardini ne ha subiti solo tre. Difende bene e ha qualità tecnica, squadra pericolosa anche sulle palle inattive. Indipendentemente da tutto, serviranno solo i tre punti. Ci sarà da soffrire".

INFORTUNI - "Dybala valuteremo settimana dopo settimana, Howedes sta recuperando, Cuadrado va valutato ma al momento non è disponibile. Marchisio giovedì dovrebbe essere con la squadra, De Sciglio è recuperato".

FORMAZIONE - "I dubbi sono tra Douglas Costa e Bernardeschi davanti, poi uno tra Barzagli, De Sciglio e Lichtsteiner come terzino destro. A meno che non si faccia centrocampo a due..."

MERCATO - "La Juve è a posto così. Dobbiamo pensare a riprendere a vincere da domani. Che è la partita più difficile".

PJANIC/PIRLO - "Andrea c'è cresciuto in quel ruolo. Pjanic sono due anni che ha cominciato a giocare davanti alla difesa da solo, sta crescendo e ha migliorato i tempi di gioco. Giocatori ancora un pochino diversi".

DYBALA/BERNARDESCHI - "Federico è cresciuto molto, i numeri poi sono dalla sua perché ogni volta che ha giocato titolare ha sempre fatto gol o assist. Dybala però ha giocato di più dell'anno scorso, quando si era fatto male, gli ultimi mesi dell'anno si vede che non fanno per lui".

NAPOLI - "Noi per vincere lo scudetto sappiamo che dobbiamo fare grandissime cose perché il Napoli ha 51 punti e noi abbiamo fatto due punti in più rispetto all'anno scorso. In questo momento dobbiamo inseguire, mancano 18 partite, ci vuole molta calma perché poi ad Aprile ci sono gli scontri diretti. Il Napoli ha tutte le qualità per poter vincere il campionato, sappiamo che la Juve anche se da sei anni vince lo scudetto dovrà fare di tutto per arrivare al settimo titolo".

ROMA/DZEKO - "Non so cosa farà la Roma, di sicuro è una delle candidate insieme ancora anche all'Inter per la vittoria dello scudetto".

HIGUAIN - "Non è questione del gioco che fa, non è questione di mancanza di cattiveria. Ha segnato in Coppa Italia nel frattempo, magari domani segna".