Come sempre è intervenuto Beppe Marotta ai microfoni di Premium per analizzare la partita della Juve in Champions e fare il punto della situazione a tre 360 gradi. L'amministratore delegato bianconero ha parlato di Dybala, di Marchisio e delle scelte di Allegri contro il Lione.
 

DYBALA - "Motivo d'orgoglio l'interesse per Dybala, vuole dire che abbiamo visto bene e abbiamo operato nel migliore dei modi per vincere la concorrenza. Non abbiamo nel nostro dna la volontà di vendere i giocatori, poi dipende dalle situazioni come nel caso di Pogba. Ma non ci sono i sentori a proposito di Dybala, non abbiamo fretta per chiudere lui ha un contratto lungo, ma è giusto riconoscere i meriti di questo ragazzo, premiando la sua crescita con un contratto adeguato anche per conservare i giusti equilibri all'interno dello spogliatoio".

 

MARCHISIO E LA FORMAZIONE - "Marchisio sta terminando un ciclo di rabilitazione, sta ritrovando il passo. Domani amichevole fatta soprattutto per lui, per ritrovare continuità. Clinicamente è guarito. Lemina ed Evra sono scelte squisitamente tecniche, mi sembra anche logiche, Allegri è più di tutti noi l'unico uomo adatto a prendere queste decisioni nel migliore dei modi".

 

QUESTIONE BEL GIOCO - "La logica di Sacchi è che una squadra più organizzata ha maggiori facilità di vittoria. La nostra squadra, quasi sempre ha dovuto cambiare formazione, vuoi per infortuni vuoi per questioni magari legate agli impegni con le Nazionali. Allegri sta cercando il giusto equilibrio, in due anni abbiamo quasi rivoluzionato la rosa. Importante raggiungere gli obiettivi, se poi si riesce con il bel gioco tanto meglio. Importante vincere, è più facile farlo giocando bene. Se si gioca male e vinciamo, forse giocando bene stravinceremmo..."