Intrecci di mercato, in una semifinale di Champions League. La doppia-sfida contro il Monaco non è solo l'ultimo ostacolo per la Juventus nella corsa a Cardiff, è l'occasione per vedere all'opera chi, la prossima stagione, potrebbe indossare la maglia bianconera. Non è mistero che Marotta, nella sua campagna di rafforzamento della rosa, stia pensando a più di un profilo che sta incantando nel Principato. Bottega cara, certamente, ma investire a Montecarlo ne vale la pena. 

OBIETTIVI CONCRETI - Senza scomodare il talento Mbappé, per il quale servono almeno 70 milioni di euro e per il quale la concorrenza è spietata (Manchester United e Real Madrid su tutte), sono due i giocatori che la Juve ha segnato e sottolineato sul taccuino, Bernardo Silva e Fabinho. Il primo piace dal 2015, la Juve ha monitorato la sua crescita e negli ultimi mesi l'ha fatto seguire da vicino. Si è convinta, farà un tentativo, ma la stagione da 6 gol e 9 assist dell'ex Benfica ha fatto impennare il prezzo. Piace e costa tanto anche Fabinho, brasiliano classe 1993 in grado di giocare sia da terzino destro sia da centrocampista centrale. Il suo nome sta scalando le gerarchie, la Juve parlerà con il Monaco dopo la semifinale per capire se c'è margine di trattativa.

AFFARE SFUMATO - La Juventus affronterà chi, un giorno, potrebbe giocare a Torino, e chi la maglia bianconera l'ha solo sfiorata. Come Falcao, nell'estate 2014 a lungo corteggiato e trattato. L'affare non andò in porto, il Tigre scelse il Manchester United ma non si dimenticò di Marotta, al quale inviò un messaggio: "Grazie di tutto. Sarebbe stato un onore per me giocare nella Juve, magari potrà accadere in futuro"