Il primo grado si era concluso con un anno di inibizione e una multa di 300 mila euro per il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. Oggi pomeriggio, a partire dalle 16, prenderà il via davanti alla Corte d'Appello Federale il secondo grado del processo sportivo legato alla vendita irregolare di biglietti da parte della società bianconera a ultras - in particolare Rocco Dominello - legati al mondo della criminalità organizzata e alla 'ndrangheta.

Per cercare la completa assoluzione, i legali del club faranno forza sulle motivazioni del processo penale - che vede il presidente bianconero come semplice testimone - , secondo cui "gli ultras esercitavano una forza intimidatrice nei confronti della società". Dall'altra parte ci sarà il procuratore federale, Giuseppe Pecoraro, che invece sostiene che Agnelli fosse a conoscenza dell'affiliazione di Dominello, con cui aveva rapporti, alla 'ndrangheta.