La scelta giusta. Axel Witsel ha scelto la Cina e i suoi soldi, nonostante la proposta della Juventus. Il centrocampista belga è tornato sul trasferimento, in un'intervista concessa al quotidiano belga HLN: "Quando scelsi lo Zenit San Pietroburgo uscirono fuori le stesse polemiche di questi giorni. Per me la gente può dire e scrivere quello che vuole, oramai sono abituato ad essere sotto i riflettori. La scelta è stata anche di vita, sono certo che questa esperienza arricchirà molto sia me che la mia famiglia. Un giorno i miei figli potranno dire 'ho vissuto sia in Cina che in Russia'".

LIVELLO BASSO - In queste settimane sono piovute molte critiche su Witsel, l'ultimo ad attaccarlo è stato l'allenatore del Gand Hein Vanhaezebrouck: "Non capisco proprio la scelta. Il campionato cinese vale la terza serie belga. Non pensavo che il livello fosse così basso, è peggio di quello che pensassi". In questi giorni il Gand ha giocato un'amichevole contro lo Yanbian, club di Chinese Super League, vincendo 11-0.