Perdere una finale fa sempre male: lo sa bene la Juventus, reduce dalla batosta di Cardiff contro il Real Madrid. La Repubblica racconta un retroscena su quanto sarebbe successo nello spogliatoio bianconero durante l'intervallo della finale di Champions League: si racconta di una discussione accesa su questioni tattiche, con Bonucci che avrebbe consigliato ad Allegri di sostituire Barzagli con Cuadrado (cambio poi effettuato 21’ dopo, ma già sul 3-1 per il Real) per contrastare meglio Marcelo e Barzagli che avrebbe invitato il compagno a farsi gli affari propri, mentre Mandzukic stava sdraiato sul lettino con una caviglia gonfia così e Pjanic voleva arrendersi a un ginocchio che doleva. Marotta smentisce che ci siano state scintille: "Io c'ero, si è parlato solo delle cose da fare in campo". 

IN PARTENZA - La quiete della serenità apparente è stata squarciata dall'imprevista voglia di andarsene di Dani Alves e soprattutto di Alex Sandro, che quasi certamente finirà al Chelsea (se accadrà, è perché sarà stato lui a chiederlo: la Juve lo terrebbe ma sonda il portoghese Raphael Guerreiro del Borussia Dortmund). Su Alves c'erano già dei sospetti, perché a Torino non s'è mai integrato davvero, ma intanto il suo possibile addio (Guardiola lo vuole al Manchester City) è piuttosto rumoroso: ha suggerito a Dybala di cambiare aria, se vuole salire di livello, e ha criticato la società per la gestione della finale di Cardiff: "Il Real ha vinto perché i giocatori hanno avuto le famiglie vicine, le nostre hanno potuto solo andare allo stadio". Pure Lemina e Neto (e forse anche Asamoah) hanno chiesto di andarsene: il turn over, alla lunga, diventa insopportabile per chiunque.