Ancora Icardi. E ancora Mancini. La Juventus li soffre. E puntualmente paga dazio. Il risultato di Torino è giusto. L' Inter - addirittura - avrebbe potuto fare bottino pieno. 

IL MODULO ALLEGRI NON E' PER TUTTI - E' una Juventus che non riesce a chiudere le partite. Dura un tempo e poi appassisce. Il nuovo modulo di Allegri non è per tutti i giocatori. A giugno servirà intervenire sulla rosa. Se non segna Tevez per la Juventus sono guai. Adesso il vantaggio sulla Roma è ridotto ad un solo punto. Con diversi arbitraggi a Torino e a Udine il vantaggio avrebbe potuto essere diverso. 

JUVE-INTER: BANTI HA FATTO IL BANTI - Ma io non mi accanisco sugli arbitri: sbagliano, inevitabilmente. E la loro buonafede non è in discussione. Non sono qui - come altri - col violino in mano. Nondimeno: a Torino l'arbitro non vede una gomitata di Juan Jesus ai danni Chiellini, nel primo tempo: rigore ed espulsione. Senza se e senza ma. Episodio da prova televisiva, e così è stato. E inventa una ammonizione per simulazione a Morata per un fallo subito e poi risultato evidente. Eppure un grande quotidiano nelle sue pagelle, con un bel 7, ha giudicato la sua direzione “eccellente“. Con un pasticcino finale : “La sua direzione non è casalinga come gli juventini avrebbero voluto“. Questo il clima: Banti a Torino non è stato eccellente. E' stato Banti: arbitro sovente nella bufera per conduzioni balbettanti

GARCIA E I GIORNALISTI IN MISSIONE - Ad Udine valutare il gol (dentro, fuori?) di Astori è francamente impossibile. Lascia perplessi la tempistica: l'arbitro in posizione lontana rispetto al suo assistente decide, dopo una decina di secondi, per la validità, smentendo il collega di porta. Imbeccato via radio dal quarto uomo? Peraltro, decisione difficile: dopo cento proiezioni trigonometriche - pare - che per un millimetro il gol non fosse  valido. Credo tuttavia che la maggior parte di noi lo avrebbe convalidato: come ha fatto l'arbitro. Assurda invece la valutazione sul rigore provocato da Emanuelson: solare lo ha definito per tutto il pomeriggio Sky. Per Garcia no: intervento regolare. Pozzo non ha avuto peli sulla lingua: “E' da settimane che Garcia si sta lavorando gli arbitri“. Capisco il rammarico. Ma non credo che gli arbitri si facciano influenzare: fosse così, nessuno di noi dovrebbe continuare a guardare e a vivere il calcio. Sbagliano: come un calciatore sbaglia uno stop o un gol. Ora mi aspetterei onestà dai media che tifano per Garcia: con le sue parole sta arroventando il campionato. Dirgli di smetterla sarebbe opportuno. Dubito lo faranno: certi giornalisti si sentono in missione

Detto questo, la Juve non è in crisi, ma qualche sofferenza la sta evidenziando. Sta perdendo troppi punti e con l'Inter le è andata anche bene. Prossimo turno : Napoli-Juventus e Roma-Lazio. Al Napoli la vittoria in Supercoppa ha dato morale e motivazioni. Sarà una gara durissima: vediamo se per una volta il contropiede riesce a farlo la Juventus. La Roma affronta una Lazio brillante con un Anderson in condizione superlativa: avrà le sue gatte da pelare. Il duello continua. Speriamo senza le meschinità di Garcia. Uno che - corifei a parte - ha stufato tutti

MERCATO DI GENNAIO: QUAL E' LA STRATEGIA DI MAROTTA? - Raramente il mercato di gennaio regala soddisfazioni. E' un mercato di “riparazione“ fatto per lo più di prestiti. Ergo non mi aspetto molto da quello della Juventus: i precedenti, in questi anni, sono indicativi. Tuttavia ho qualche difficoltà a comprendere le strategie di Marotta .

ROLANDO ALLA JUVE NON SERVE - Serve davvero alla Juventus un centrale di difesa? Ne ha tre ( Bonucci, Chiellini, Ogbonna) sani. Due (Caceres e Marrone) prossimi al rientro. Giocando a quattro in difesa dove gli arruolabili non sono più di due per volta, serve davvero un Rolando? Serve davvero pensando che a giugno -anche dovesse perdere Barzagli - la Juventus potrà disporre di Rugani? Io credo di no. L'unica eccezione sarebbe costituita – a mio avviso – dallo scambio Giovinco-Savic. Per il semplice motivo che Savic oltre che da centrale se la cava anche da terzino. Ma l'ultima ipotesi che coinvolge Giovinco (lui e Storari per Neto a gennaio) a me sembra surreale. Più che un centrale reputo serva un terzino sinistro. Perché  Evrà finora ha deluso. Anzi, diciamolo: con Evra la Juve gioca sistematicamente in dieci. Perché Asamoah resterà fermo fino ad aprile. Perché Padoin è un ripiego (valido ma pur sempre un ripiego) e perché Allegri non sembra intenzionato a dare minuti al bambino Mattiello. 

TREQUARTISTA FONDAMENTALE, MA QUANTI DUBBI SU SNEIJDER - Più complicata la situazione relativa al trequartista. In generale con il cambiamento di modulo è una tipologia che serve in assoluto. Ma nello specifico un trequartista servirebbe soprattutto in chiave Champions: in Europa, però, Sneijder non è impiegabile.  

Vale la pena di svenarsi a gennaio per uno impiegabile solo in campionato e in Coppa Italia? Il giocatore sembra ancora integro. Lo avrei voluto quando giocava al Real. Alla Juve Diego, all'Inter l'olandese. Tradotto: mal di pancia perenne. Sneijder non mi sembra più un “fattore” come nelle sue stagioni milanesi. E se lo prendi, facilmente ti disponi al sacrificio di Pirlo. Che ha ancora un anno e mezzo di contratto e la panchina non la gradisce.

NON SERVONO VECCHIE GLORIE - Alla Juventus servono giocatori freschi, non vecchie glorie zeppe di euro e cicatrici. Visto Zaza e Berardi al Meazza? E visto che Baselli e che Zappacosta a Genova? La bottega di Zamparini è esosa: ma visto, ancora, che Vasquez e che Dybala? Questi sono giocatori da Juve. Con questi alzi la qualità e amplii le rotazioni. Marotta ci pensi e magari dia qualche spiegazione sull'affare Gabbiadini: le cifre certificate sono imbarazzanti. Anche per la Sampdoria: che incassa 6 milioni e rotti per metà Gabbiadini ma si accinge a spenderne 12 per Muriel. Affare incomprensibile. La discussione è ovviamente aperta ai lettori . 
 
RISPETTO PER TEVEZ, UOMO DI UNA GRANA SPECIALE - Ha spiegato, Carlitos Tevez, che non rinnoverà. E che a fine 2016 ritornerà in Argentina. Niente che la Juventus, da tempo, non sappia. Sarà un grande rimpianto Carlitos. Sostituirlo quasi impossibile. Allegri dovrà capire se Coman possa diventare un giocatore in grado di “avvicinarsi“ a Tevez. In caso di risposte positive, Marotta dovrà concentrarsi su un top centravanti: uno da 20 gol a campionato. Ma dovesse Coman trovare difficoltà ad emergere, la ricerca di un nuovo Tevez risulterà complicata. Tevez è costato poco e ha dato alla Juventus tantissimo. La Juventus lo ha rilanciato. Da parte mia - quando arriverà il commiato - con il rammarico di non poter più ammirare un grande campione, il rispetto per l'uomo: uno di una grana speciale.  

IN PROSPETTIVA GIUGNO: OCCHIO AI CONTI! - Ultima considerazione relativa al mercato. La Juventus (a meno di una Champions stellare)  a giugno dovrà aprire la cassaforte per saldare numerose operazioni. 3,5 milioni per riscattare Rugani. La rata per Pereyra e quella per Morata, 14 milioni per riscattare Berardi. Nel caso dovesse avvalersi del diritto di recompra per Zaza, altri 15 milioni: tanta roba. In uscita, al netto della vicenda Giovinco, certamente Motta e Pepe (in scadenza di contratto come il Malaka). Mentre presumo che Romulo (in prestito senza obbligo di riscatto) venga rispedito a Verona. A parte Giovinco dal quale la Juve può prendere qualche cosa qualora si muovesse a gennaio a titolo definitivo, un risparmio, ad occhio e croce di 5-6  milioni per gli stipendi. Con Giovinco (anche ceduto gratuitamente) si arriva a 9. Ma in uscita ( arrivasse anche Zaza) si va oltre quota 40 milioni. Nel valutare il mercato - a gennaio - della Juventus sono considerazioni da fare. 
 

RISPOSTE AI LETTORI - 

A FB48960:  con Conte la Juve pressava di più. Il primo anno. Temo ci vogliano (oggi) una ventina di Coman per fare un Causio. Nesta allenatore? Non saprei. Ma perché no.

A Ocram + Bianconero:  ho dato un'occhiata a Ribeiro. Le immagini propongono un virtuoso del tunnel e del sombrero. Ma è un 89: come mai è esploso così tardi? Sì: per me l'ala è uno come Cuadrado o come Robben. Coman spero possa diventare una alternativa a Tevez. Taraabt mi sembra inadatto al campionato italiano. Su Sneijder ho spiegato il mio pensiero.  

A Perraglia: sono del suo parere. Lavezzi come altri ha già giocato in Champions. Lamela non lo cedono.

A Ilgandi: da Giovinco la Juve si attendeva di più. Fosse esploso non sarebbe arrivato Tevez. A Parma più che da trequartista giocava da punta anomala. Ha chiesto per rinnovare una cifra esagerata. Ambisce a un top club. Uno scambio con Savic sarebbe vantaggioso per entrambe le società. Ma i rapporti con la Fiorentina sono difficili. I boatos su Neto sono destinati a peggiorarli.  

A Rututtu: nomi interessanti. Ma per crescere – a giugno- serviranno giocatori di altro spessore.  

A Trezegio: anche a me piace Cuadrado. Lei lo valuta complessivamente 35 milioni (28 + i 7 di Giovinco). Per l'attuale Cuadrado, troppi a mio parere. Per la Fiorentina probabilmente sarebbero pochi.

A Juve 32: Duttile Shaqiri e anarchico. Motivo per il quale Guardiola lo tiene ai margini. La Juve ha mollato su di lui, la presa. Ma concordo: il trequartista deve essere fortissimo. Tuttavia se non hai i soldi per un James Rodriguez (pensare che poteva essere della Juve) tanto vale investire su un progetto. La Juve ha puntato su Berardi e a mio avviso ha fatto benissimo. Visto l'assist al Meazza per Sansone? 

A Miscia 76: La Champions è il sogno. Ma oggettivamente neppure Tom Cruise, temo, potrebbe realizzare l'impresa di portare la Juventus in finale a Berlino. Io direi: un passo alla volta. Poi sognare è lecito. Non definisca “scudettino“ un titolo che sarebbe il quarto consecutivo. Garcia è sgradevole. Lei vuole lasciare lo scudetto a uno che un giorno sì e l'altro pure vomita veleno sulla Juventus? Io no.  

A Elcabezòn: Il mio auspicio è che, in futuro ,Agnelli prospetti a Del Piero un incarico alla Juventus. Gli scongiuri - per certe rievocazioni - sono d'obbligo. Ma va detto che quella Juventus era fragile. La squadra di Allegri potrà avere (come sta avendo) passaggi a vuoto, non penso tracolli. Quanto a Conte: società e tifosi gli debbono molto. Ma il modo in cui ha lasciato non mi è piaciuto. Meno ancora che sia andato a lavorare per la Federazione che l'aveva condannato. Oggi l'allenatore della Juventus si chiama Allegri: Conte è il passato.