Quattro vittorie in altrettante partite: l'Inter di Spalletti è partita bene, come due anni fa seppe fare quella di Mancini, ma - come spiega la Gazzetta dello Sport - sono due squadre diverse. 

"Due stagioni fa l’Inter di Mancini vinse le prime cinque gare, per risvegliarsi di botto alla sesta, sconfitta per 1-4 a San Siro dalla Fiorentina: da lì in avanti il lento rientro nei ranghi. È giusto però sottolineare le differenze. Quell’Inter non aveva la tigna di squadra che quest’Inter sembra possedere. Il gruppo ha imparato a soffrire, a fronteggiare le difficoltà e a trasformarle in energia positiva, nessuno si lascia più andare. La mano forte di Spalletti, sempre in piedi a bordo campo, come un insegnante che passeggia tra i banchi della classe".