È arrivato il momento di Facundo Colidio in casa Inter. Da mercoledì a domenica, in quattro giorni il talentino argentino arrivato in estate dal Boca Juniors ha celebrato il suo esordio in maglia nerazzurra, nella sfida di Youth League contro l'Esbjerg, e il primo gol italiano. Nella sfida della Primavera contro i parietà del Verona, il classe 2000 è stato protagonista di una prodezza in semirovesciata che ha dato la vittoria ai ragazzi di Stefano Vecchi, ma è costata al giovane attaccante un infortunio che lo ha costretto al cambio.

SOFFIATO ALLA JUVE - In poco più di un'ora, il nuovo Tevez, come lo chiamavano in patria, ha iniziato a far vedere quelle qualità che hanno convinto l'Inter a puntare su di lui e arrivare a offrire nove milioni di euro (otto di parte fissa e uno di bonus) al Boca. Per il baby argentino, stellina della Seleccion al Sudamericano sub-17, la società di corso Vittorio Emanuele ha vinto la concorrenza di Manchester City e, soprattutto, Juventus, che sembrava averlo bloccato a inizio estate, ma si è dovuta arrendere al blitz del vicepresidente nerazzurro, Javier Zanetti.

CONTRO IL TEMPO - Appena qualche giorno fa, Vecchi aveva dichiarato: "Colidio ha bisogno di lavorare, di giocare. Sicuramente ha valori importanti, ma è arrivato tardi, poi è andato via per la nazionale e in seguito è stato leggermente acciaccato. Gli serve tempo". Contro il Verona ha deciso di concedergli la chance dal primo minuto ed è stato subito ripagato con una magia. Se il buongiorno si vede dal mattino, l'Inter può davvero sorridere: ora ha iniziato a godersi il suo millennial.