La missioni di Piero Ausilio in Sudamerica spazierà fra Brasile, Argentina e non solo. L'obiettivo? Scovare i migliori talenti che possano arricchire il parco giovani dell'Inter una della società che più spende in Italia per potenziare il proprio settore giovanile anche in ottica futura. Uno dei talenti finiti nel mirino del ds nerazzurro è sicuramente il fantasista del Boca Juniors, Gonzalo Maroni.

MARONI COME DYBALA - Nato e cresciuto a Cordoba in Argentina, Maroni è un classe 1999 ed è cresciuto fin da bambino nelle scuole calcio dell'Instituto AC Còrdoba. Una squadra che avete già sentito? Sì perchè è la stessa che ha formato l'attuale numero 10 della Juventus, Paulo Dybala. Maroni a Dybala non solo si ispira, ma lo vede come un autentico idolo tanto che in diverse interviste prima dell'esordio con la sua nuova squadra, il Boca Juniors aveva confermato che: "Il mio idolo è lui. Se dovessi segnare esulterei con la maschera come Dybala".

L'ESORDIO COL BOTTO - Il Boca Juniors lo ha acquistato quando era ancora 16enne ma i progressi furono così esplosivi che lo scorso maggio l'allenatore della prima squadra del Boca Juniors, Barros Schelotto, non solo lo portò con sè in prima squadra, ma lo schierò titolare contro l'Arsenal Sarandì. Un esordio col botto, condito da tunnel e sombrero a due avversari, e quel gol tanto sognato con un destro al volo di rara naturalezza. L'esultanza 'alla Dybala' però non è arrivata: "Volevo farla, ma quando ho segnato non ho capito più niente e alla fine non l'ho fatta. Giocare con Dybala? Morirei, sarebbe un sogno". 

PIU' AIMAR CHE DYBALA E LA CORTE DELL'INTER - Soprannominato El Pibe, "il bambino" (anche se nel Boca di Pibe ne ricordiamo di più un altro) Maroni è un trequartista classico dotato di grande tecnica e delicatezza nel toccare la sfera. Per caratteristiche ricorda più un numero 10 storico dell'Argentina come Pablo Aimar che non una seconda punta aggressiva come Dybala anche perchè nel suo futuro potrebbe anche esserci un abbassamento a centrocampo. L'Inter con il Boca Juniors è già in ottimi rapporti grazie all'operazione Colidio e ora nel mirino c'è anche Maroni. Da quell'esordio non ha più giocato in prima squadra, il viaggio servirà anche per valutarlo da vicino.

@TramacEma