E' clamorosa l'indiscrezione rilanciata quest'oggi dal quotidiano El Pais relativa alla minaccia lanciata dalla Fifa nei confronti della Federcalcio spagnola di escludere le Furie Rosse dal prossimo Mondiale di Russia. Secondo il massimo organismo calcistico internazionale, il Governo di Madrid avrebbe interferito nel normale funzionamento della federazione che, dopo lo scandalo che ha portato all'arresto tra gli altri dell'ex presidente Villar, ha scelto l'ex responsabile economico Juan Luis Larrea. Una nomina poco gradita, in quanto Larrea è considerato personaggio troppo legato al suo predecessore e che ha portato l'esecutivo spagnolo a chiedere nuove elezioni, mossa malvista dalla Fifa, che può punire con l'esclusione dalle competizioni internazionali quelle nazionali oggetto di ingerenze politiche.

LA FIFA E' PREOCCUPATA - Sull'argomento è intervenuto immediatamente il primo ministro Mariano Rajoy, che ha commentato così la vicenda: "Non solo sono convinto che la Spagna prenderà parte al Mondiale, ma anche che lo vincerà. Da parte del Governo c'è totale appoggio nei confronti del Consiglio Superiore dello Sport". Al di là delle dichiarazioni di rito, El Pais rivela che è prevista una riunione nei prossimi giorni per decidere il futuro della federazione spagnola e trovare una soluzione che non comprometta le possibilità di partecipazione alla Coppa del Mondo. Un sentimento di preoccupazione alimentato anche dal comunicato della federazione spagnola, che ammette di aver avuto un incontro con i massimi esponenti di Fifa e Uefa a Mosca lo scorso 1° dicembre, in occasione del sorteggio dei gironi del Mondiale, e di aver raccolto le loro inquietudini.

Nel caso in cui la Fifa riscontrasse nuove violazioni del regolamento, scatterebbe l'ipotesi ripescaggio per le nazionali eliminate durante il percorso di qualificazione, Italia compresa