Non è iniziata nel migliore dei modi l'avventura spagnola di Clarence Seedorf. Alla prima uscita casalinga il suo Deportivo è stato battuto dal Betis di Joaquim e, soprattutto, del giovane Lorenzo "Loren" Moron, tre gol in due partite per il "canterano" dei betici. Si è visto un Depor più aggressivo, segno che la cura Seedorf comincia a dare i suoi frutti, pochi per la verità, ma basterà per raggiungere la salvezza?

MISSION IMPOSSIBLE - Senza dubbio l'ex-giocatore e allenatore del Milan ha accettato un sfida che in molti avrebbero ritenuto impossibile scegliendo di raggiungere la salvezza con il Deportivo La Coruña. Lontano dai fasti di quello che in Spagna era conosciuto come "SuperDepor", i biancoazzurri della capitale galiziana quest'anno hanno a disposizione una rosa che, almeno finora, non sembra adeguata per competere nella Liga. Il fatto che Seedorf sia arrivato a mercato invernale già chiuso, significa che l'olandese dovrà adattarsi con quel che ha trovato al Riazor, ovvero, migliorare quanto hanno fatto i suoi predecessori, Pepe Mel e Cristobal Parallo. Visto il risultato del debutto sembra difficile, ma Seedorf ha qualche asso nella manica.

PARAGONE CON ZIDANE - Al suo arrivo in Galizia, Seedorf, a chi lo accusava di avere poca esperienza in panchina per il compito a cui era stato chiamato, rispondeva candidamente: "Anche Zidane aveva poca esperienza quando ha iniziato ad allenare il Real, e guardate quello che ha conquistato". Il discorso non fa una grinza, anche se non si possono certo paragonare le rose a disposizione dei due allenatori, e i fischi del Riazor alla fine della partita di ieri ne sono la prova tangibile. I tifosi del Depor si aspettavano una reazione con l'arrivo di Seedorf, sono tornati a casa con l'idea che salvarsi quest'anno è un impresa che non è alla loro portata, nonostante manchino ancora 15 giornate e i punti di distanza dalla salvezza, a tutt'oggi, siano solo tre. Ma non bisogna dimenticare che il Depor non vince una partita di campionato dal passato dicembre.

IDEA MUNTARI - Anche se come detto il mercato è chiuso Seedorf un'idea per rilanciare il Depor, che ha la peggiore della Liga con 52 gol subiti in 23 giornate, ce l'ha, ed è una vecchia conoscenza del calcio italiano: Sulley Muntari. L'ex centrocampista di Inter e Milan, al momento senza squadra, da giorni si sta allenando con il Deportivo in attesa di una decisione da parte dell'allenatore olandese se, da qui a fine stagione scenderà in campo per aiutare a conquistare quella salvezza che per molti sembra un miraggio. Difficile credere che il 33enne ghanese possa fare la differenza, ma chi si lamentava della mancanza di esperienza sarebbe servito.

SPOGLIATOIO COMPATTO - I giocatori del Deportivo hanno accolto nel migliore dei modi il nuovo allenatore e la sua mentalità di gioco, qualcosa si è visto nel match di ieri, ma un po' la sfortuna, l'infortunio dell'uruguaiano Valverde, e il poco tempo a disposizione per il tecnico olandese per cambiare faccia a questa squadra hanno richiesto dazio. Seedorf ha ammesso a fine partita che i suoi giocatori si sono già ripresi dal cattivo risultato e che l'attitudine che ha cvisto in campo è quella giusta. La controprova già sabato prossimo quando la banda di Seedorf viaggerà a Vitoria per affrontare l'Alaves, una diretta avversaria per la salvezza. Finora il Depor ha vinto solo una partita lontano dalle mura amiche, è arrivato il momento di cambiare tendenza, o almeno così si augurano Clarence Seedorf e i tifosi.