Sarà notte inoltrata in Cina quando Paris Saint Germain e Barcellona si troveranno ancora una volta l'una di fronte all'altra nell'andata degli ottavi di finale e, fuso orario permettendo, Ezequiel Lavezzi sarà davanti alla tv per fare il tifo per i suoi ex compagni di squadra. Un momento di svago per lasciarsi alle spalle il fallimento sportivo che si è rivelato sin qui l'esperienza cinese con la maglia dell'Hebei Fortune.

Pagato 5,5 milioni di euro, in tasca Lavezzi se ne mette da contratto circa 27,5 all'anno. Cifre astronomiche a cui è corrisposto sinora un rendimento da giocatore qualunque: soltanto 10 presenze dall'estate 2016 e nessun gol all'attivo e quel che è peggio è che non lo si vede in campo in partite ufficiali dallo scorso maggio, quando si fratturò il braccio con la maglia dell'Argentina per tornare in campo, a campionato cinese concluso, a novembre in occasione di un altro impegno con la nazionale. 

Attualmente impegnato nel ritiro precampionato a Marbella, Lavezzi scalda i motori in vista del debutto del 5 marzo contro l'Henan Jianye: subito l'occasione per rispedire al mittente le critiche di chi lo considera un giocatore in pensione e chi giudica la Chinese Super League un cimitero di elefanti.