L’Inter nel destino. Nel 2013, a 18 anni, Sardar Azmoun fu vicino alla società nerazzurra che lo aveva adocchiato in un torneo a San Pietroburgo. Ma il Rubin Kazan fu più risoluto e se lo portò via. Ora però l’Inter può nuovamente determinare il futuro del talento iraniano. Indirettamente. Perché, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, l’approdo di Keita in nerazzurro avrebbe come conseguenza il suo acquisto da parte della Lazio, che ha deciso che è lui l’elemento giusto per rimpiazzare il senegalese in partenza.

Non sarà facile prenderlo, specie adesso che la Fifa ha deciso che il suo cartellino appartiene al Rubin Kazan. Ne reclamava la proprietà pure il Rostov, con cui Azmoun ha giocato in prestito negli ultimi due anni e con cui la Lazio aveva già avviato una trattativa. Ora bisognerà ricominciare tutto daccapo con il Rubin, ma il club romano non ha intenzione di mollare la presa, anche perché il giocatore avrebbe già dato il suo gradimento al trasferimento in biancoceleste. La richiesta del Rubin si aggira sui 20 milioni di euro, la Lazio ne offre 5-6 in meno. E, in ogni caso, fino a quando Keita non sarà ceduto all’Inter l’operazione-Azmoun sarà congelata.

A meno che la Lazio non decida di andare all’assalto di Azmoun subito, per evitare che s’inserisca qualche altro club (l’Arsenal lo segue da tempo). È una seconda punta moderna, potente e veloce, in grado di dare del tu al pallone nonostante una stazza non indifferente. Nell’ultima edizione di Champions, con il Rostov, ha segnato a Bayern e Atletico Madrid. E, ad appena 22 anni, è già la stella assoluta del calcio iraniano. La Lazio è sicura che sfonderà pure in Italia. E nel frattempo il club di Lotito si assicura il centrocampista Davide Di Gennaro: svincolato dopo l’esperienza di Cagliari, firmerà nelle prossime ore un triennale da un milione a stagione.