Lazio, Murgia sta crescendo. Alla corte di Inzaghi il classe '96 ha già trovato spazio in Serie A, il mister ha fiducia in lui, lo sta aiutando ad ambientarsi tra i grandi. Ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste, Lazio Style Channel, l'ex Primavera racconta i suoi primi calci al pallone: "Mio papà mi ha iscritto tardi a calcio, a circa 8 o 9 anni. Prima mi divertivo con lui in giardino, era il mio allenatore. Poi mi ha portato al Colombo, giocavamo a sette e facevo soprattutto l’attaccante. Nel tempo c’è stata un’evoluzione, sono diventato centrocampista e ho arretrato la mia posizione”. Arriva la proposta della Roma, ma Murgia senior non ne vuole sapere: “Inizialmente dovevo andare alla Roma perché il Colombo era affiliato con loro, ma mio padre mi ha fatto fare un provino con la Lazio: l’ho passato e ho iniziato nel settore giovanile fino ad arrivare agli Allievi Nazionali. Lì ho incontrato Inzaghi. È stato un anno importante, la mia prima avventura oltre i confini regionali. Inzaghi mi ha cresciuto e mi ha gestito dal punto di vista fisico, mentale e caratteriale. Provo a ripagarlo sul campo, noi giovani siamo positivi e sempre sul pezzo. Alla Lazio c’è un mix di giovani ed esperti, siamo un grande gruppo. Essere laziali è un vantaggio in più perchè ti dà più forza per difendere questi colori e per combattere per questa gente. Sappiamo quanto è importante il popolo biancoceleste”.