Per cambiare la mentalità di una squadra, in genere, ci vuole del tempo. Mesi, tanti mesi. Quello che sta facendo Petkovic, o che forse ha già fatto, è proprio questo: la Lazio ora è irriconoscibile, non è più quella degli ultimi anni. E il cambiamento, per fortuna, è stato in positivo. I biancocelesti hanno dalla loro non solo la consapevolezza di essere una grande squadra, ma anche un carattere più forte, una spiaccata personalità che gli permette di porsi rispetto agli avversari con una superiorità palese non soltanto nel gioco.

La Lazio adesso è una squadra che sa quello che vuole e riesce quasi sempre ad ottenerlo. E merito è tutto di Petkovic e del suo staff: Rongoni in primis, e come lui Manicone e gli altri collaboratori di 'Vlado', che come una sola entità lavorano per diventare sempre più grandi. Che alla veneranda età di 113 anni la Lazio sia diventata di nuovo una big del nostro campionato?