Non si è costituita, per mancanza del numero legale, l'assemblea della Lega Serie A che avrebbe dovuto eleggere i suoi vertici. Come riporta Repubblica.it, alle ore 11,30 in punto, dopo aver atteso circa mezzora dal momento della convocazione prevista per le 11, il vice commissario della Lega, Paolo Nicoletti, ha infatti verificato che nessuna delle 20 squadre della massima serie (nemmeno quelle che avevano richiesto l'assemblea) era presente al quarto piano di via Rosellini e, di conseguenza, non ha costituito la riunione. Un epilogo gia' scritto, dopo che lo scorso venerdi' otto club (Benevento, Bologna, Fiorentina, Inter, Juve, Roma, Samp e Sassuolo) avevano annunciato che non si sarebbero presentati, provocando di fatto il boicottaggio dell'assemblea a causa della mancanza del numero legale. 

La mossa del fronte capeggiato da Juventus e Inter, ha l'obiettivo di permettere al commissario Giovanni Malagò, attualmente in Corea del Sud per guidare la rappresentativa italiana alle Olimpiadi, di iniziare regolarmente il suo mandato, dribblando cosi' il tentativo di Atalanta, Genoa, Hellas Verona, Lazio, Milan, Napoli, Torino e Udinese, di eleggere i vertici della Serie A (tra i quali il presidente e l'amministratore delegato) prima ancora che il numero uno dello sport italiano mettesse piede in via Rosellini.