Ora è ufficiale: la Lega Serie A ha il suo nuovo commissario, si tratta di Carlo Tavecchio. Lo ha deliberato il Consiglio Federale, che ha votato all'unanimità.

SCELTA UNANIME - Decisione dunque arrivata da parte del consiglio dei 20 club del campionato italiano riunitosi quest’oggi a Milano, i quali all’unanimità hanno proposto e votato l’attuale presidente FIGC per questa carica temporanea. La motivazione è quella di puntare su un uomo già all’interno del sistema calcio nazionale e di non rischiare di affidarsi su personaggi esterni e poco conosciuti dai club. Il presidente federale nominerà un jury di esperti per la riforma dello statuto della Lega di serie A, e potrebbe nominare anche due subcommissari. 

PARLA TAVECCHIO
- Lo stesso Tavecchio ha dichiarato in conferenza stampa: "Il commissariamento della Lega di Serie A dovrà essere breve? Gli incarichi che prende Tavecchio devono essere sempre brevi e pratici, ho duemila controllori sulla testa. Il commissariamento sarà breve se sarà possibile, ma se la gattina fa tutto in fretta i figli nascono ciechi. Il Comitato olimpico nazionale italiano è il primo organo vigilante e non posso considerare il presidente come un nemico. Il ministro dello Sport è un organo superiore, neanche lui può essere un nemico. Se in pochi mesi chiudiamo la partita del commissariamento siamo tutti felici perché io, Uva e gli altri abbiamo già altre problematiche da risolvere. Nessuno di noi ha cercato questa situazione, non mi sono svegliato stamattina sperando di fare il commissario. Vogliamo fare in fretta, ma dobbiamo portare dei risultati: la Lega di A produce la ricchezza per tutto il sistema, non possiamo permetterci il lusso di avere un organismo che non sia autogovernato dagli stessi soggetti".