Milano sembrava essere nel suo destino. E invece il rischio di vederla solo in cartolina esiste, eccome. Lucas Lima è un oggetto misterioso del mercato in queste settimane di calma apparente: trequartista e all'occorrenza mezz'ala offensiva, brasiliano purosangue, il classe '90 di proprietà del Santos ha quel contratto a scadenza nel prossimo dicembre che fa rumore dalle parti di Vila Belmiro. Perché Lucas Lima era la stella della squadra, numero dieci sulle spalle e persino la chiamata della Seleçao brasiliana fino a qualche mese fa; poi, la querelle contratto ha irrigidito i suoi rapporti col club e peggiorato le sue prestazioni. Lo sanno molto bene Inter e Milan...

INTER CONGELATA - Durante la scorsa estate, l'Inter ha pensato di prenotarlo dopo diversi incontri con i suoi agenti e gli intermediari che curavano l'operazione per l'Italia: contatti avanzati, non fosse che nonostante il cartellino libero a costo zero da dicembre, le richieste economiche degli agenti e del fondo Doyen (che detiene una percentuale notevole su Lucas Lima) sono state molto alte. Eccessive, al punto che l'Inter ha frenato e abbandonato l'operazione per scelta comune di Ausilio e Sabatini viste anche le prestazioni in calo del 10 del Santos.

MILAN IN RIBASSO - In questi giorni, dal Brasile è stata rilanciata l'opportunità Milan: la dirigenza rossonera ha preso informazioni ma senza andare oltre o presentare offerte al giocatore, anche perché legate a costi notevoli. Mirabelli lo conosce da tempo, ad oggi ha scelto di non andare avanti su questa operazione se le condizioni economiche rimarranno queste. Ecco perché l'operazione Lucas Lima per l'Italia rischia seriamente di sfumare. In più, la proposta faraonica dell'Hebei Fortune e quella interna del Palmeiras vanno ad aggrovigliare ulteriormente uno scenario già delicato in cui il Milan ha poca voglia di infilarsi. Solo se dovesse essere un'occasione, non un affare complesso. Messaggio chiaro: l'Inter è già sfumata, il Milan si sta stufando. Palla a Lucas Lima...