E' tornato e non vuole fermarsi più. L'infortunio muscolare rimediato alla prima giornata di campionato con il Torino è alle spalle, Andrea Bertolacci è tornato ad allenarsi con il gruppo e salvo sorprese sarà convocato per la sfida di campionato contro il Crotone, in programma domenica alle 12.30. Sono stati tre mesi difficili, nei quali l'ex Genoa non ha voluto forzare, nei quali l'ostacolo più grande è stata la paura di una ricaduta, ora che anche ogni attrito mentale è superato Berto vuole convincere Montella a dargli una chance. 

ORA TOCCA A LUI - Gli esami nel calcio non finiscono mai, il centrocampista cresciuto nel settore giovanile della Roma sa che in queste settimane si gioca molto. La maglia da titolare, la possibilità di restare al Milan anche la prossima stagione. Al momento parte in seconda fila, alle spalle di Kucka, Bonaventura, Pasalic, Mati Fernandez e Poli, ma lo scenario che si è venuto a creare (i tanti infortuni in mezzo al campo e la scarsa possibilità di scelta di Montella) permette una risalita rapida. Contro il Crotone dovrebbe partire dalla panchina, per trovare poi spazio nella ripresa. Il primo passo per un nuovo inizio.

NO AL PRESTITO - Bertolacci in queste settimane non ha voluto prendere in considerazione nessuna proposta di prestito, vuole restare al Milan, senza se e senza ma. Vuole dimostrare in rossonero quello che di buono ha fatto a Genoa, vuole convincere anche i più scettici che i 20 milioni spesi per il suo cartellino non sono stati soldi buttati. La strada è lunga, gli ostacoli sono molti, il futuro passa dai suoi piedi.