Estate strana quella di Kevin-Prince Boateng. Da primo centrocampista sulla lista dei partenti, a titolare nel primo apputamento che conta della stagione. Una metamorfosi imposta dalla mancanza di acquirenti ( e di conseguenza di soldi) giusti, che l'ha "obbligato" a restare. Il Milan non ha mai nascosto la volontà di cederlo, l'ha messo sul mercato, ha parlato con Monaco e Schalke ma nessuno si è mai avvicinato alla richiesta di 15 milioni di euro. Per l'ex Portsmouth e Hertha Berlino, dunque, la stagione che si apre questa sera, con l'andata dei playoff di Champions League con il PSV Eindhoven, può essere quella del riscatto. E della conferma.

Boateng ha il contratto in scadenza nel 2015, Galliani non ha fretta di cederlo ed è pronto ad aspettarlo. Nonostante sia sul mercato, l'ipotesi rinnovo non è mai stata esclusa a priori, il ghanese deve però dimostrare di essere un giocatore da Milan, in grado di fare la differenza, come il primo anno. Allegri gli darà un'altra chance, a partire dalla notte del Philipstadion,da esterno d'attacco nel tridente con El Shaarawy e Balotelli. Il futuro è tra le sue mani. Pardon, tra i suoi piedi.